Palermo in dissesto, tasse alle stelle


Sempre più difficile la situazione per i cittadini (e i contribuenti) del Comune di Palermo. Oggi il consiglio comunale ha approvato il raddoppio dell'addizione Irpef vigente che è passata dallo 0,4% allo 0,8% dopo la proposta in tal senso del commissario straordinario Luisa Latella. Dopo le dimissioni del sindaco Diego Cammarata, pluri indagato e protagonista di una gestione dei conti pubblici che ha lasciato il bilancio del comune in una situazione drammatica, non si tratta del primo provvedimento in tal senso.

Di fatto tutte le imposte direttamente esigibili dalla municipalità sono state elevate fino al loro massimo consentito per legge. Anche le due aliquote Imu, il cui pagamento scatterà a giugno, sono state fissate al 4,8 per mille per la prima casa e al 9,6 per mille per le seconde. Nei giorni scorsi anche le tasse sulle pubblicità e quella sull'occupazione del suolo pubblico avevano subito stessa identica sorte.

L'indebitamento del Comune non consente di fare sconti ai cittadini che fra poche settimane saranno chiamati alle urne per decidere il successore di Cammarata. Chissà se queste stangate saranno istruttive e consentiranno ai cittadini di scegliere un rappresentante che non lasci in un pesante "rosso" il bilancio.

Foto | © TM News

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