Il voto su Berlusconi e la Fed frenano Piazza Affari

Borsa Milano +0,3%. Spread in discesa a 240 punti base.

Il clima di incertezza per la stabilità del governo italiano e l'attesa per le decisioni della Fed sul taglio al piano di stimolo all'economia tengono a freno Piazza Affari. Stasera è previsto il primo voto in giunta sulla decadenza di Berlusconi da senatore, sempre stasera si dovrebbero conoscere le decisioni della banca centrale Usa sulla politica monetaria che sarà adottata nel breve termine.

La sforbiciata agli acquisti di bond americani da parte della Federal Reserve dovrebbe aggirarsi nell’ordine dei 10 miliardi di bigliettoni verdi al mese, dagli 85 attuali. Alla borsa meneghina l’indice principale Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,3% e l'Allshare dello 0,28% (per volumi sui 2,7 miliardi di euro) in linea con l'indice Ftseurofirst 300 (+0,3%). Lettera decisa su Mediaset che perde il 3% nel giorno del voto della giunta di Palazzo Madama.

Nel video messaggio che il leader del Pdl, e 4 volte premier, ha fatto consegnare alle 18 alle emittenti tv, il Cav annuncia la rifondazione di Forza Italia ma non dice di voler staccare la spina al governo Letta se decadrà da senatore.

Sulla piazza finanziaria meneghina è ben intonato invece il comparto bancario grazie al calo dello spread Btp/Bund, sceso a quota 240 punti base con tasso sul decennale italiano al 4,41%.

Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bonos spagnoli equivalenti sul mercato secondario chiude a favore dell’Italia (spread Btp/Bonos a 243 punti base con tasso del decennale iberico al 4,44%) segno che il nostro Btp torna ad essere considerato più affidabile del 10 anni spagnolo.

Tornando all’azionariato europeo la Borsa di Parigi ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,6%, Francoforte dello 0,45%, Madrid dello 0,78% mentre Londra ha ceduto lo 0,17%.

Borse: Europa prudente in attesa delle decisioni della Fed

Apertura di seduta poco mossa per le borse del Vecchio continente. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib in avvio cala dello 0,02% a 17.748 punti. Ben intonato il comparto bancario mentre Mediaset cede lo 0,95% nel giorno del voto della giunta per le Elezioni del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi da parlamentare.

La borsa di Francoforte sale 0,25%, Parigi dello 0,07% e Madrid dello 0,3%. L’attesa è tutta per l’esito della riunione del comitato direttivo della Federal Reserve che stasera darà indicazioni sul piano di ridimensionamento degli stimoli all’economia reale, gli investitori in Europa nel frattempo rimangono prudenti, senza esporsi troppo.

Cautela anche sulle borse cinesi mentre Tokyo ha chiuso la seduta di oggi in rialzo dell'1,4%, con lo yen che si mantiene debole sul dollaro, e anche Wall Street ieri ha chiuso in positivo scommettendo su un tapering della Fed non aggressivo.

Sul mercato secondario lo spread Btp/Bund apre in calo a 243 punti base. Il rendimento del decennale italiano torna al livello di quello dell'equivalente iberico, al 4,39%.

(in aggiornamento)

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