Lavoro, Giovannini: 100.000 under 30 assunti con i nuovi incentivi

Sul sito dell'Inps a breve tutte quello che c'è da sapere per usufruire della leva fiscale per i lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni.


Secondo le ottimistiche previsioni del ministro del Lavoro Enrico Giovannini grazie agli incentivi stanziati ieri dal governo, pari a 794 milioni, le assunzioni di giovani lavoratori a tempo indeterminato, under 30, potrebbero arrivare a 100.000 unità.

Intervistato da Radio 24 Giovannini ha detto:

"La buona notizia è che quando a luglio abbiamo fatto fare da UnionCamere un'indagine: l'80% delle imprese fino a 49 addetti, era già a conoscenza dell'incentivo e il 13% pensava di usarlo. Il 13% significa circa 180.000 imprese orientate, interessate potenzialmente a usarlo.

E ancora:

“I fondi sono sufficienti per l'assunzione di circa 100.000 persone ma se servissero altri soldi sono sicuro che il governo sarebbe pronto a finanziare ulteriormente queste misure. L'Inps ha pubblicato una circolare applicativa. A giorni partirà sul sito internet dove le imprese potranno fare la richiesta per l'utilizzo di questi incentivi. I segnali che stiamo cogliendo sono di grande interesse per questa misura".

Gli incentivi per assumere giovani lavoratori a tempo indeterminato

Partono gli incentivi per le nuove assunzioni di giovani lavoratori così come previsto dall'articolo uno del Decreto legge del 28 giugno scorso.

Incentivi di cui potranno beneficiare i datori di lavoro per le assunzioni avvenute a partire dal 7 agosto 2013 (cioè dalla data di emanazione del decreto che ha riprogrammato le risorse del Piano Azione Coesione) fino al 30 giugno 2015. Tutto ciò previa verifica da parte dell'Inps della capienza delle risorse finanziarie necessarie.

Il ministero del Lavoro in una nota diffusa ieri spiega:

"L'incentivo, è riconosciuto per le assunzioni di lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, che rientrino in una delle seguenti condizioni: siano privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale".

Per il Sud fino al 2015 sono stati stanziati dal governo Letta 500 milioni, per il Centro-Nord Italia 294 milioni. Altri 150 milioni saranno disponibili nel 2016.

Un primo, seppur timido, passo per contrastare una disoccupazione giovanile che ha raggiunto quasi il 40% della popolazione in quella fascia d'età.

L'Inps a breve pubblicherà l’apposita circolare esplicativa definendo nel dettaglio le modalità per usufruire degli incentivi.

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