Mercato Immobiliare, nel 2011 segnali contrastanti


Mentre i mutui crollano arrivano segnali di sostanziale tenuta dal mercato immobiliare nell'ultimo trimestre del 2011. Conferma del fatto che nonostante le banche siano sempre più restie a concedere prestito per l'acquisto delle abitazioni gli italiani non rinuncino al bene rifugio per eccellenza, a maggior ragione in un periodo di crisi come questo: il buon vecchio "mattone". Secondo l'Istat nell'ultimo trimestre del quarto trimestre 2011 le compravendite immobiliari in totale sono state 234.985.

L'aumento rispetto all'identico periodo del 2010 è stato dell'1,7%, in particolare sono le compravendite per immobili ad uso residenziale ad essere cresciute del 2,1% proprio nel mentre quelle per gli immobili ad uso economico siano calate del 4,8%. Un segno meno, quest'ultimo, che conferma le difficoltà dell'economia.

Certo se si allarga lo sguardo all'intero anno il bilancio complessivo delle compravendite resta negativo, anche se appena dello 0,1%, rispetto al 2010. Molto diversa la situazione guardando al 2006. In quello che può essere considerato l'ultimo anno di "crescita" le compravendite in totale furono del 26,6% più elevate rispetto ad oggi (quelle ad uso residenziale del 26,3% e quelle ad uso economico del 28,3%).

Foto | © TM News

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