Prezzi dei carburanti in calo. Benzina sotto 1,8 euro

Tutto ciò mentre incombe la decisione del governo su un possibile ulteriore aumento delle accise.

Tregua confermata per i prezzi dei carburanti, dopo che i mercati internazionali hanno definitivamente archiviato le tensioni legate a un possibile intervento militare in Siria tradottesi negli aumenti alla colonnina fatti registrare nella prima parte del mese.

I prezzi raccomandati di benzina e diesel, alla vigilia del weekend, sono stabili sulla rete carburanti nazionale a seguito dell’ondata di ribassi che ieri ha portato il prezzo medio praticato della benzina sotto 1,8 euro al litro

Le medie nazionali della benzina e del gasolio si portano oggi rispettivamente a 1,799 e 1,728 euro al litro con il gpl a 0,813 euro al litro. Le punte di prezzo in alcune aree arrivano per la benzina a 1,845 euro al litro, per il diesel a 1,759 euro e per il gpl a 0,844.

Secondo il "Servizio Check-Up Prezzi" di Quotidiano Energia, a livello Paese, sempre considerando la modalità servito, il prezzo medio praticato della benzina va oggi da 1,780 euro al litro del market leader Eni a 1,799 euro/litro di Tamoil con le no-logo ferme a 1,630 euro. Per il gasolio si va da 1,717 euro al litro ancora di Eni a 1,728 euro/litro di Tamoil. No-logo a 1,571. Il gpl oscilla invece tra 0,804 euro al litro di Eni e 0,813 di Q8, con le no-logo a 0,753 euro.

Tutto questo mentre incombe la decisione del governo su un ulteriore aumento delle accise sui carburanti per fare fronte alla prossima manovra economica. Con i gestori degli impianti di distribuzione che sono subito scesi sul piede di guerra, minacciando uno sciopero nazionale sia sulla viabilità ordinaria che su quella autostradale se le accise saranno alzate.

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