Svimez: nel Sud Italia una famiglia su 4 è a rischio povertà

Il rapporto annuale Svimez sull'economia del Mezzogiorno.

Nel Sud del Paese una famiglia su quattro è a rischio povertà. È quanto emerge dal Rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno riferito all’anno 2012.

Il Mezzogiorno d’Italia secondo l’analisi è a un passo dalla desertificazione industriale, con i consumi al palo da ormai un lustro (-4,8% solo nel 2012). Senza contare il tasso di disoccupazione record, a cominciare da quella giovanile.

Per necessità si continua quindi a emigrare verso le regioni centrali e settentrionali del Paese. Gli occupati al Sud non arrivano a 6 milioni, ai livelli del 1977. Dal 1992 in poi sono emigrati circa 2,7 milioni di persone. Il tasso di disoccupazione reale al Sud supera il 28% e mentre le tasse crescono si devono per forza tagliare le spese visto che una famiglia su sette guadagna meno di mille euro al mese.

Addirittura in un caso su quattro il rischio povertà permane anche con due stipendi in casa. Il pil pro capite è inferiore alla metà di quello Centro-Nord, il gap è del 57,4%.



Secondo la Svimez per il Mezzogiorno occorrerebbe rilanciare una visione strategica di medio e lungo periodo che:

"veda nella riqualificazione urbana, energie rinnovabili, sviluppo delle aree interne, infrastrutture e logistica i principali drivers dello sviluppo".


La Svimez è un’associazione privata senza fini di lucro per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno costituita nel lontano 1946 a Roma. Oltre alla pubblicazione annuale di un rapporto sullo stato dello sviluppo del Sud del Paese promuove la pubblicazione di riviste scientifiche e ricerche sulle diverse realtà e problematiche meridionali.

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