La fiducia dei consumatori peggiora a ottobre: i dati Istat

Decisamente in calo l'indicatore del quadro personale, peggiorano anche le attese sulla situazione economica del Paese e sulla disoccupazione. La fiducia è in calo in tutte le ripartizioni territoriali.


Il presente è nero e il futuro non appare certo roseo. La fiducia dei consumatori peggiora a ottobre 2013: l'indice generale diminuisce a 97,3 da 100,8 del precedente mese di settembre.

Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat il peggioramento si allarga sì a tutte le componenti ma è particolarmente marcato per quella economica, il cui saldo passa da 99,3 a 93,2, e per la fiducia corrente che scende da 102,6 a 96,1.

Decisamente in calo l'indicatore del quadro personale, che passa da 102,4 a 98,1. L'indice della componente futura diminuisce pure, anche se più lievemente rispetto al recente passato, da 100,3 a 98,6.

Contestualmente peggiorano i giudizi e le attese sulla situazione economica del Paese, con il saldo che passa rispettivamente da -110 a -129 e da -11 a -14. In peggioramento anche, e non potrebbe essere altrimenti visto il clima generale, le aspettative sulla disoccupazione - da 68 a 71 il saldo.

In peggioramento anche i giudizi e le attese sulla situazione economica della famiglia con i saldi che, rispettivamente, passano da -58 a -64 e da -11 a -18. Il saldo dei giudizi sul bilancio familiare diminuisce da -22 da -18 così sono valutate al ribasso le opinioni relative alle opportunità attuali e alle possibilità future di risparmio: da 140 a 134 per le prime, da -48 a -59 le seconde.

In aumento invece il saldo dei giudizi sull'evoluzione recente dei prezzi al consumo, da 46 a 54, con le valutazioni sull'evoluzione dei prezzi nei prossimi dodici mesi che indicano un forte incremento della dinamica inflazionistica, con il saldo che passa da -5 a 37.

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