La classifica delle aziende italiana per fatturato nel 2013

Eni sempre regina, Fininvest esce dalla top 20.

a:2:{s:5:"pages";a:6:{i:1;s:0:"";i:2;s:16:"Primo posto: Eni";i:3;s:26:"Secondo posto: Exor (Fiat)";i:4;s:17:"Terzo posto: Enel";i:5;s:17:"Quarto posto: Gse";i:6;s:28:"Quinto posto: Telecom Italia";}s:7:"content";a:6:{i:1;s:1705:"

Il centro studi di Mediobanca ha pubblicato la sua annuale classifica delle principali aziende per fatturato, divisa anche per sottocategorie. Per quanto riguarda il giro di affari non cambia molto rispetto agli anni precedenti, al primo posto rimane stabilmente Eni con fatturato nel 2012 di 127.220mila euro, seguita da Exor (la finanziaria della famiglia Agnelli che controlla anche la Fiat) con 110.671mila euro. Terzo posto per Enel: 82.699mila euro.

Al di là dei posti in classifica in sé, si nota alcuni cambiamenti importanti: Erg scala due posizioni - arrivando al 12esimo posto - così come Luxottica, 16esima piazza. Da notarsi come la società di Del Vecchio abbia il 3% del suo fatturato in italia, cosa che dimostra come a crescere siano le aziende che si espandono all'estero. Fininvest invece esce dalla top 20, scalzata da Pirelli e raggiunta da Saipem.

Interessante vedere però quali sono le aziende che hanno avuto più utili: al primo posto troviamo Eni (oltre 14 milioni nel biennio 2011-2012), seguita da Enel (5 milioni nel biennio, pochi utili però nel 2012), Poste Italiane (quasi due milioni), Snam (un milione e mezzo) e Prada (un milione di euro). Da notare come la Exor scompaia se si va a vedere gli utili.

Tra le società che perdono di più in testa troviamo Telecom (perdita di sei milioni e mezzo), seguita da Finmeccanica (oltre 3 milioni), Rcs Mediagroup, Edison e Ferretti.

";i:2;s:540:"

Primo posto: Eni

Eni, la società fondata nel 1953 dallo stato italiano e poi gradualmente privatizzata dal 1995 al 2001 (ma lo stato conserva ancora una quota attorno al 30%) è la principale azienda italiana per fatturato. 110 milioni di entrate nel 2011, 127 milioni nel 2012 con utili per quasi 15 milioni, che la pongono al primo posto anche di quella particolare - e fondamentale - classifica. Il numero dei dipendenti è 77.838, quasi mille unità in meno rispetto al 2011.

";i:3;s:793:"

Secondo posto: Exor (Fiat)

L'ex Ifi, oggi Exor, è la holding finanziaria della famiglia Agnelli, che attraverso di essa controlla aziende come Fiat SpA e di Fiat Industrial (30% circa per entrambe), oltre che la Juventus Football Club (60% circa). Exor controllava anche il gruppo Alpitour, operatore turistico a cui fanno capo la compagnia aerea Neos Air, A.W. Hotel & Hesort, Welcome Travel Group, Francorosso, Jumbo Tour e altre società tutte operanti nel turismo.

È la seconda società italiana per fatturato, pari a 110 milioni di euro nel 2012 (di cui 83 arrivano da Fiat). È invece la prima società italiana per numero di dipendenti, che nel 2012 sono cresciuti di 14mila unità e arrivati a 287mila.

";i:4;s:760:"

Terzo posto: Enel

Enel è la società per azioni principale in Italia e la seconda in Europa tra quelle fornitrici di energia elettrica, privatizzata sul finire degli anni '90, tuttora il Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano è l'azionista di riferimento, con una quota diretta e indiretta del 31%. Il fatturato di Enel nel 2012 è di 82 milioni di euro, oltre cinque milioni in più rispetto al 2011 ed è anche la seconda società per quanto riguarda gli utili, pari a cinque milioni nel biennio 2011-2012 (ma nel 2012 sono stati di soli 800mila euro). Con i suoi 73mila dipendenti è anche la quinta azienda per numero di occupati, in calo però del 2,2% rispetto all'anno precedente.

";i:5;s:744:"

Quarto posto: Gse

Questo è decisamente una società poco conosciuta. Come si legge su Wikipedia, "Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. è una società per azioni italiana, controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che eroga incentivi economici per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e svolge attività di informazione per promuovere la cultura dell'uso dell'energia compatibile e sostenibile con le esigenze dell'ambiente". 34 milioni di euro di fatturato nel 2012, oltre 4 milioni in più rispetto al 2011 e 9 in più rispetto al 2010 è decisamente più piccola delle altre società con fatturati paragonabili, avendo solo 1.186 dipendenti.

";i:6;s:468:"

Quinto posto: Telecom Italia

Quinto posto per fatturato, 78mila dipendenti (terzo gruppo in Italia per numero di occupati), ma la Telecom da poco passata agli spagnoli di Telco è una società molto più disastrata di quanto farebbero sembrare questi numeri. Sarà anche la quinta per fatturato, ma ancor più importante è che è la prima per perdite: nel biennio 2011-2012 ha accumulato perdite per sei milioni e mezzo di euro.";}}

  • shares
  • Mail