Compagnia di San Paolo, respinte all'unanimità le dimissioni di Chiamparino

Tutto come auspicato al consiglio generale della Compagnia di San Paolo: nonostante l'avviso di garanzia Chiamparino resta al suo posto

Il Consiglio generale della Compagnia di San Paolo, riunitosi stamane a Villa Abegg, sulla collina di Torino, ha ratificato ciò che era stato ipotizzato in via informale da più consiglieri del parlamentino della Fondazione ex-bancaria nei giorni scorsi: le dimissioni del presidente Sergio Chiamparino sono state così respinte all'unanimità.

"Il Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo all'unanimità esprime apprezzamento per il gesto del suo presidente Sergio Chiamparino e per la sensibilità istituzionale dimostrata, confermandogli pienamente fiducia e stima."

Si legge in una nota.

Chiamparino venerdì aveva annunciato l'intenzione di dimettersi dalla presidenza della Fondazione torinese, dopo essere stato raggiunto da un avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta della procura di Torino sulle concessioni comunali ai locali dei Murazzi.

L'indagine vede coinvolti ex-assessori, dirigenti e funzionari del Comune insieme con i gestori dei locali che si affacciavano sul Po, oggi tutti chiusi: nell’ipotesi della pubblica accusa i gestori sarebbero stati favoriti dal Comune, all’epoca dei fatti guidato proprio da Sergio Chiamparino.

"Oggi il Consiglio con tutta probabilità respingerà le dimissioni del presidente, speriamo questo avvenga all'unanimità, sarebbe un bel segnale."

Aveva dichiarato all'ingresso del consiglio Stefano Ambrosini.

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