Legge di Stabilità: 200 euro in più all’anno per i redditi minimi

Verso una sorta di una tantum da 200 euro all'anno per i redditi sotto i 30mila euro. Il governo studia misure che possano rilanciare la crescita.

La legge di Stabilità prosegue il suo iter in commissione al Senato e secondo le ultime indiscrezioni di starebbe lavorando a sgravi per i redditi più bassi, cioè quelli sotto i 30mila euro annui.

Grazie alla riduzione del cuneo fiscale questa fascia di lavoratori potrebbe percepire quasi 200 euro in più all’anno in busta paga, che verrebbero liquidati in un'unica rata, portando così i benefici del taglio del cuneo, da 14 a 16.6 euro al mese. Niente miracoli insomma.

Il governo come spiegato il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi a Porta a Porta sta studiando come alleggerire la nuova tassa sulla casa, la Tari:

“Ci siamo accorti che c'è bisogno di qualche cambiamento e la prima proposta che faremo è quella di rendere obbligatorie le detrazioni per il reddito e quelle basate sul numero dei componenti della famiglia".

Capitolo crescita, chi l’ha visto? Di misure che vadano in tal senso finora non c’è praticamente traccia nella bozza di legge di stabilità. Giusto ieri l’Istat ha rivisto al ribasso le previsioni del governo sul Pil per il 2013-2014. Si parla di emissioni di Btp appositi che finanzierebbero il credito d'imposta sulla ricerca, una rivisitazione della Tobin Tax, in modo da renderla meno penalizzante per gli investitori, e di deducibilità per i capannoni industriali.

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