Niente cenone di Natale per 4,1 milioni di italiani

Per molti italiani non sarà un Natale felice con la povertà arrivata a livelli record. Su 4,1 milioni di indigenti ci sono 428.587 bambini con meno di 5 anni. Cresce la solidarietà nei confronti dei connazionali bisognosi. L’analisi Coldiretti-Ixè.

Falcidiati da oltre un lustro di crisi, gli italiani che quest’anno non potranno permettersi pranzi e cenoni di Natale - senza l'aiuto di istituzioni, associazioni o dei singoli cittadini - salgono a quota 4,1 milioni per un aumento del 10% sull’anno scorso.

È la stima fornita da Coldiretti sulla base del Piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti 2013 di cui si è dato conto in occasione del primo baratto della solidarietà organizzato lungo vie dello shopping meneghino. In Corso Buenos Aires, da Porta Venezia a viale Tunisia, oggi 10 novembre, nel mercato degli agricoltori di Campagna Amica, è andata in scena la raccolta di indumenti vari, coperte e farmaci da dare ai poveri.

L’iniziativa oltre a voler pubblicizzare i primati dell'agroalimentare italiano, in vista dell'Expo 2015 di Milano, non ha dimenticato chi è in maggiori difficoltà finanziarie, attraverso la possibilità di barattare del buon latte e dell'ottimo pomodoro offerto dagli agricoltori italiani con vestiti e farmaci da destinare a chi ne ha più bisogno in occasione delle festività natalizie, il tutto con la collaborazione della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus e Caritas Ambrosiana.

Secondo Coldiretti su 4,1 milioni di italiani indigenti, che devono chiedere aiuto per potersi sfamare, ci sono ben 428.587 di bambini con meno di 5 anni che nel 2013 hanno avuto bisogno di un sostegno anche, semplicemente, per poter prendere il latte, con un aumento record del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In deciso aumento anche il numero di anziani over 65 che hanno dovuto fare ricorso agli aiuti alimentari: sono stati 578.583, per un incremento del +14% sul 2012.

Di fronte alla crescente schiera di soggetti deboli e in difficoltà, i nuovi poveri, Coldiretti sottolinea che è aumentata la solidarietà degli italiani. Il numero dei concittadini che dal 2007 al 2012 ha dato una mano a qualcuno è cresciuto del 22%; si tratta dell’incremento maggiore rispetto alla media dei Paesi dell'Ocse.

Nel dettaglio il 15% della famiglie italiane ha offerto aiuti alimentari durante il 2013, secondo Coldiretti/Ixè, con il dono appunto di alimenti che rimane la forma più diffusa di sostegno. Il 10% dei connazionali invece ha dichiarato di aver prestato soldi a parenti e amici più che in passato, l'8% di aver fatto più volontariato, un altro 8% dice di aver accresciuto le donazioni in denaro e 7% degli italiani di aver fatto l'elemosina anche per strada o ai semafori.

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