Benzina: nuovi aumenti dei prezzi ad eccezione delle no-logo

Ma i prezzi dei carburanti scendono alle colonnine dei distributori no-logo.

Nuovi rincari alla pompa per i prezzi dei carburanti dopo che ieri il market leader Eni ha alzato i prezzi di benzina e diesel oggi a ritoccare al rialzo quelli raccomandati sono Shell, che alza di 0,5 centesimi al litro sia il prezzo della verde che quello del gasolio; IP, +0,3 per la benzina, +0,5 centesimi per il diesel, e Q8 che ha aumentato di 0,5 centesimi solo il gasolio.

Come rileva Quotidiano Energia i mercati in realtà hanno invertito nuovamente la tendenza, volgendo verso un contenuto ribasso ma per quanto riguarda i prezzi alla colonnina, gli automobilisti devono fare i conti con i leggeri aumenti delle petrolifere in risposta alle ultime decisioni sui prezzi raccomandati anche se dall’altra parte possono fare affidamento su una più pronta discesa dei prezzi presso i distributori no logo come al solito reattivi di fronte alle variazioni delle quotazioni.

Le medie nazionali della benzina e del gasolio si attestano oggi rispettivamente a 1,779 e 1,708 euro al litro, con il gpl a 0,807. Le punte di prezzo sono in ascesa, gpl escluso, e in alcune aree arrivano per la benzina a 1,829 euro al litro, per il il diesel a 1,740 e per il il gpl a 0,829 euro al litro.

A livello Paese il prezzo medio praticato della verde va da 1,769 euro al litro di Eni a 1,779 di Tamoil, con le no-logo a 1,647 euro/litro. Per il diesel, da 1,693 euro al litro di Eni si passa a 1,708 di Shell, con le no-logo a 1,569 euro al litro. Il gpl oscilla tra 0,797 euro al litro di Eni e 0,807 di Tamoil, no-logo a 0,746 euro/litro.

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