Seconda rata IMU abolita

Sia per l'abitazione principale che per gli immobili strumentali agricoli, ma non per tutti i proprietari. Chi paga a gennaio?

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri sera il decreto legge che abolisce la seconda rata dell'Imu sulla prima casa e sui fabbricati e terreni agricoli, tuttavia i proprietari residenti nei Comuni che avevano alzato le aliquote rispetto al 2012 oltre la soglia massima (ad esempio Roma e Napoli) dovranno pagare il 50% entro il 16 gennaio 2014, la metà restante verrà versata dallo Stato.

A metterci i soldi per la cancellazione della seconda rata, più di due miliardi, saranno le banche con un anticipo delle imposte a loro carico pari quasi al 130% mentre è stata portata al 10 dicembre la data degli acconti delle imposte sui redditi e dell’Irap.

Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni alla fine del Cdm ha spiegato:

Il governo ha mantenuto l’impegno che aveva assunto di abolire il pagamento della seconda dell’Imu e ha contemporaneamente modificato lo statuto della banca d’Italia con la rivalutazione delle quote secondo il documento dell’istituto reso pubblico qualche giorno fa.

Il governo ha infatti dato l’ok anche all'aumento di capitale di Bankitalia per 7,5 miliardi, con la distribuzione di dividendi non superiori al 6%, oltre a predisporre le misure per la cessione dei beni immobili dello Stato alla Cassa depositi e prestiti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail