Busta paga 2014: tutti gli aumenti

Il taglio del cuneo fiscale porta benefici soprattutto ai redditi tra 12 e 18mila euro. Con un massimo di 228 euro l'anno.

Alla fine gli aumenti in busta paga ci saranno e saranno anche più sostanziosi di quelli che erano stati inizialmente previsti nelle prime formulazioni della legge di stabilità. E quindi, gli aumenti ci saranno, raggiungeranno un massimo di 228 euro l'anno, ma riguarderà una fetta minore di lavoratori dipendenti. Quelli, ovviamente, con il reddito più basso.

I benefici sono stati infatti concentrati tra chi ha un reddito che va dai 12mila ai 18mila euro. Merito del taglio del cuneo fiscale che riduce la forbice tra il costo del lavoro che l'impresa sostiene e il netto che il dipendente riceve a fine mese dopo aver versato tutte le imposte. In teoria l'intervento sulle baste paga riguarda i redditi fino a 35mila euro l'anno, ma le cose cambiano parecchio a seconda di quanto si guadagni. Ecco come funziona.

Per i redditi fino a 8mila euro non c'è nessun guadagno dal momento che non versano Irpef; se si arriva a 12mila euro (in assenza di carichi famigliari) l'imposta annuale diminuisce di 147 euro (soldi in più che quindi arrivano direttamente al lavoratore). Il massimo vantaggio lo ottiene però chi guadagna 15mila euro al mese, che ottiene uno sgravio fiscale di 228 euro.

Salendo a 18mila euro di reddito il beneficio scende, arrivando a 194 euro e scendendo ancora a 171 se il reddito di 20mila euro annui. Chi guadagna 30mila euro l'anno risparmierà solo 57 euro (circa 5 euro al mese). Mentre chi tocca quota 35mila euro non avrà nessun vantaggio, perché quella è la quota massima che si può raggiungere per avere diritto a questo taglio del cuneo fiscale.

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