Carte di credito clonate, 22 arresti

Vasta organizzazione internazionale si occupava di furto di codici di carte Bancomat e carte di credito

Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia, coordinato dal Servizio Polizia Postale di Roma, ha consegnato questa mattina 22 ordinanze di custodia cautelare ad altrettanti appartenenti ad una organizzazione internazionale criminale dedita allo "skimmer", il furto di codici di carte Bancomat e carte di credito effettuato mediante l'installazione di apparecchiature all'interno degli stessi Bancomat.

Lo skimmer è una barretta lunga una ventina di centimetri e larga tre, di solito installata in un angolo dell’apparato bancomat che permette di copiare il codice bancomat e riutilizzarlo: nella conferenza stampa di questa mattina della Polizia è stato specificato che, grazie alle indagini, è stato possibile sventare 13 dei 50 "attacchi" di cui si accusa l'organizzazione.

Ventidue le persone arrestate in cinque regioni italiane (Lazio, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Marche), oltre che in Danimarca e Romania, tutti presunti truffatori, organizzatisi per svuotare i conti correnti degli ignari utenti: l'organizzazione, di presunta matrice rumena, operava in tutta Italia (almeno 50 gli sportelli attaccati nell'ultimo anno da nord a sud), concentrandosi in particolare su Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Puglia e Calabria.

Come riporta la Gazzetta di Parma nella conferenza stampa a Perugia, tenutasi alle 11, la dirigente della polizia postale Annalisa Lillini ha confermato che tutte e 22 le ordinanze di custodia riguardano romeni (cinque dei quali erano già in carcere), tutti presunti irregolari sul territorio italiano e divisi in quattro gruppi principali, collegati fra loro, che risiedevano principalmente a Milano, Torino, Ravenna e Roma.

Sono notizie che da un lato fanno preoccupare, sopratutto in giorni di shopping compulsivo come questi, ma, dall'altro lato, rassicurano perchè si dimostra come i controlli ci siano e funzionino.

L'importante è stare attenti

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