L'attività manifatturiera cresce sopra le attese a novembre

L'indice Pmi elaborato da Markit/Adaci per il comparto manifattura è salito a novembre a 51,4, da 50,7 di ottobre.

Segnali che fanno sperare in una prossima uscita dell’Italia dalla recessione, la più lunga dal secondo dopoguerra, arrivano a novembre dall'andamento dell'attività manifatturiera cresciuta al ritmo più veloce da due anni e mezzo questa parte, secondo i dati del sondaggio Pmi.

Gli occupati nel settore crescono per la prima volta dall'inizio della recessione, che ci trasciniamo dietro dalla metà del 2011.

L'indice Pmi elaborato da Markit/Adaci per la manifattura è salito a novembre a 51,4 punti, da 50,7 di ottobre, e si è quindi rafforzato sopra quota 50 punti, soglia che separa la crescita dalla contrazione dell’attività economica.

Il dato del mese scorso è il più alto da maggio del 2011 e supera la previsione media un sondaggio Reuters che indicava 50,9 punti. L'occupazione nel comparto registra finalmente una crescita, con il suo sotto-indice in salita a 50,6 da 49,2.

Ripresa alle viste? L’Italia dovrebbe intravedere un accenno di crescita economica nell'ultimo trimestre dell'anno in corso, ma il Pil acquisito per il 2013 dovrebbe risultare in calo di circa l'1,8% dopo il -2,4% del 2012.

Il prodotto interno lordo italiano è al di sotto dei livelli pre-crisi (prima del 2008) del 9% e il tasso di disoccupazione a ottobre è rimasto alto ma stabile al 12,5%, il picco più elevato dal 1977, mentre la disoccupazione giovanile ha fatto segnare un nuovo record arrivando al 41,2%.

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