Terremoto e sospensione tasse. L’Agenzia delle Entrate: no potere decisionale su eventuale proroga

Ieri i sindaci dei territori di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dal terremoto hanno  chiesto una  proroga allo stop delle tasse,  la scadenza è prevista  per  il 30  settembre. Il commissario straordinario alla ricostruzione, Vasco Errani, già la settimana scorsa spiegava:

«torneremo a lavorare sulla richiesta di rinvio di tutti i pagamenti per chi ha la casa inagibile o ha avuto danni alle aziende»; «chi ha avuto la casa inagibile non può pagare l'Imu anche nel 2013, e un imprenditore che ha avuto danni non deve pagare letasse nel 2013».

Oggi l’Agenzia delle Entrate ha risposto con una nota in cui spiega

"di non avere alcun potere decisionale sull'eventuale proroga degli adempimenti fiscali per i territori colpiti dal sisma"

e sottolinea che 

"la tempistica della ripresa delle imposte è contenuta in provvedimenti legislativi".

Spetterebbe  quindi al governo prendere un’iniziativa in a tal senso, anche se, allo stato, sembra che non sia nessuna  intenzione di concedere una proroga, almeno fino al 31 dicembre 2012. La  scadenza del termine di sospensione degli adempimenti nelle regioni colpite è  fissata a fine settembre

"fermo restando la possibilità di regolarizzare entro il 30 novembre 2012, senza applicazione di sanzioni e interessi, gli adempimenti concernenti le ritenute e relativi al periodo dal 20 maggio all'8 giugno 2012"

precisa l’Agenzia delle Entrate.

Foto | © TMNews

  • shares
  • Mail