L’evasione fiscale in Italia vale 130 miliardi di euro l’anno

Il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera: "Nessuna economia nella nuova fase di competizione globale e dovendo fare i conti con l'attuale fase recessiva può sopportare livelli di evasione come quelli registrati in Italia".

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L’evasione fiscale in Italia? Vale la bellezza di 130 miliardi di euro ogni 12 mesi. A dirlo è il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che cita la stima sull'ammontare delle tasse evase fatto dalla Corte dei conti:

"nonostante l'impegno e i grandi passi avanti fatti negli ultimi anni c'è ancora molta strada da fare. C'è bisogno di dire una parola forte e certa, di affermare che l'elusione e l'evasione fiscale non sono compatibili con la nostra economia e con nessun sistema veramente democratico".

Infatti, ha continuato Befera durante un convegno sulla legalità fiscale italiana:

“il rafforzamento della lotta contro la frode fiscale e l'evasione fiscale è non solo una questione di entrate, ma anche di equità sociale".

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Sempre stamattina anche il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, è intervenuto sull’annosa questione che tanti danni arreca alle casse statali e all’economia del Belpaese. In un messaggio di saluto al convegno "La legalità fiscale italiana, asimmetrie e convergenza con l'Europa”, svoltosi presso la sede dell'Agenzia delle entrate di Roma, il titolare del dicastero di Via XX settembre ha spiegato che l'evasione:

"è sinergica alla corruzione, all'illegalità e alla criminalità organizzata".

E ancora che si tratta di:

"fenomeni che pregiudicano il buon funzionamento dell'economia, impediscono il riscatto sociale delle nuove generazioni e compromettono le prospettive di sviluppo delle fasce più svantaggiate della popolazione".

Saccomanni ha poi aggiunto che:

"contrastare fermamente l'evasione fiscale significa tutelare le imprese sane, incentivandone la crescita e gli investimenti. Ciò deve avvenire rendendo più efficace e efficiente l'azione amministrativa finalizzata all'accertamento del tributo, al tempo stesso evitando di trasformare il sistema fiscale in un ostacolo per la crescita dell'economia nazionale".

Secondo il rapporto Eures 2012 il 70 per cento degli italiani vorrebbe che gli evasori finissero dietro le sbarre.";}}

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