Crisi: il made in Italy crea lavoro. Coldiretti: Paese pronto per la svolta generazionale

I giovani della Coldiretti contro l’attuale classe dirigente dell’economia nazionale: "è la più vecchia d’Europa", ostacola il ricambio.

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Il made in Italy per contrastare la crisi con la forza delle idee, creando nuovi posti di lavoro: la svolta nell’economia italiana è già in atto, nonostante le resistenze al nuovo. Ne sono convinti i giovani di Coldiretti, secondo cui è possibile creare nuova occupazione scommettendo sulla distintività nazionale, e ciò ovviamente vale non solo per i nostri prodotti enogastronomici.

Il primo dossier sulla “Svolta generazionale dell’economia italiana” di Coldiretti si basa sulla nascita delle nuove imprese giovani, sulla loro capacità di creare impiego, quindi reddito. E non lesina critiche a chi tenta di opporsi al cambiamento.

A mettere il freno agli incoraggianti segnali di ricambio generazionale secondo Coldiretti è l’attuale classe dirigente dell’economia nazionale, la più vecchia d’Europa, “colpevole” di arroccarsi sulla proprie posizioni e ostacolare un ricambio che dovrebbe essere naturale e che fa solo gli interessi del Paese.

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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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Lo studio sarà presentato domani mattina alle 9.30 in Via XXIV Maggio 43 a Roma contemporaneamente all’apertura del salone “Il Made in Italy che batte la crisi” con l’esposizione pratica delle idee vincenti dei giovani provenienti dalle varie regioni italiane che concorreranno alla finale degli “Oscar Green” sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero delle politiche agricole e di Expo 2015.

Saranno presenti tra gli altri il ministro dell'agricoltura Nunzia De Girolamo, Guido Barilla, il delegato Coldiretti Giovani Impresa Vittorio Sangiorgio e il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo. La discussione sarà incentrata sul tema “Quale Italia domani?”.

Appuntamento a Roma dunque, dove "centinaia di giovani agricoltori e allevatori" saranno pronti a mostrare dal vivo le esperienze più creative e incontrare i rappresentanti delle istituzioni e delle imprese, il tutto orgogliosamente sotto le insegne del Made in Italy e nell’ambito della mobilitazione Natale di battaglia: scegli l’Italia.";}}

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