Ecofin: accordo di massima sulla risoluzione dei fallimenti bancari

Definiti i punti principali dell'intesa, l'accordo definitivo sarà firmato il 18 dicembre.

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I ministri dell’Economia e delle Finanze dell'Unione europea sono arrivati a un’intesa di massima, dopo 14 ore di riunione del Consiglio Ecofin, sul meccanismo di risoluzione per gli eventuali fallimenti di istituti di credito europei.

Si tratta ancora di un accordo sugli elementi di base del meccanismo per affrontare le crisi bancarie, per il salvataggio o la liquidazione degli istituti in difficoltà.

Resta ancora da fare "parecchio lavoro sul piano giuridico e i dettagli legali" come ha spiegato il nostro ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni.

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L'accordo definitivo sarà messo nero su bianco il 18 dicembre, quando i ministri dell’Ecofin si riuniranno di nuovo a Bruxelles. I punti principali sono stati definiti dai ministri delle Finanze di Italia, Spagna, Olanda, Germania e Francia.

Il passaggio è obbligato per la creazione dell'Unione bancaria, il sistema di gestione dei fallimenti delle banche nei paesi di Euroandia. L'idea è quella di spezzare il legame fra le condizioni delle finanze pubbliche dell'Eurozona e i propri settori bancari.

L’intesa di principio prevede che le decisioni sulla chiusura o sulla ristrutturazione delle banche in dissesto saranno più centralizzate e le misure da prendere saranno condivise tra gli Stati dell'Unione europea.

Inoltre si andrà verso una una graduale mutualizzazione del fondo unico che si affiancherà al meccanismo unico di gestione delle crisi bancarie.

Qui trovate l'elenco delle banche italiane commissariate da Palazzo Koch.

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