Bolletta elettrica più leggera in arrivo?

Si parla di un taglio di 600 milioni di euro anche se, manco a dirlo, i fondi sarebbero ancora da reperire. Domani ne discuterà il CdM.

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Bollette della luce più leggere in arrivo? Il Consiglio dei Ministri, come promesso dal premier Enrico Letta, domani valuterà se è possibile alleggerire la bolletta elettrica per fornire un minimo di sostegno alle famiglie e, un po' di più, alle piccole e medie imprese.

Si parla di un taglio pari a 600 milioni di euro (dopo quello già previsto dal cosiddetto Decreto Fare) anche se manco a dirlo le coperture finanziarie sono ancora da reperire.

Secondo indiscrezioni di stampa riportate da Teleborsa 250 milioni potrebbero arrivare dalle rinnovabili, con i produttori che avranno la possibilità di spalmare gli incentivi che percepiranno negli anni a venire in cambio di altri tipi di incentivo, come ad esempio il rinnovamento di impianti "verdi" già esistenti. L'adesione sarebbe però su base volontaria, quindi si tratta di fondi del tutto ipotetici.

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Altri 150 milioni arriverebbero dalla mancata concessione di contributi agli impianti che si convertono al gas per la produzione di energia, che non servono più visto il calo del prezzo del gas.

Ulteriori 170 milioni dovrebbero essere reperiti dalla semplificazione della vendita di energia elettrica da parte dei produttori. Altro punto di discussione sul tavolo è relativo alla possibile revisione della tariffa bioraria.

Infatti con il diffondersi delle fonti energetiche alternative è diventato più economico consumare energia durante la giornata, con l'approvvigionamento fornito da impianti eolici e fotovoltaici, che durante la notte quando invece si usano le risorse delle centrali a gas. ";}}

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