Quasi un pensionato su due 
non arriva alla fine del mese

L‘analisi realizzata dallo Spi-Cgil in collaborazione con Ipsos: Il 46,2% dei pensionati è costretto a rimandare i pagamenti, a intaccare i risparmi o a chiedere prestiti.

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Quasi un pensionato su due fa seriamente fatica ad arrivare alla fine del mese. Il dato, fornito dallo Spi-Cgil, allarma ma non sorprende affatto se si pensa che il 45% degli ex lavoratori italiani prende meno di mille euro al mese, dopo una vita di sacrifici, mentre una ristretta cerchia di privilegiati prende pensioni anche da migliaia di euro al giorno senza che ci sia nessun nesso economico con i versamenti effettuati.

Il 46,2% dei pensionati - spiega la Cgil - con l’assegno mensile che percepisce semplicemente non ce la fa: quindi è costretto a rimandare pagamenti, a intaccare i risparmi e/o a chiedere prestiti e aiuti ad altri, spesso familiari e amici.

L‘analisi realizzata dallo Spi-Cgil con Ipsos su consumi e potere d'acquisto dei pensionati mostra poi che il 24,3% di essi arriva a fine mese senza troppi problemi ma spendendo quasi tutto, mentre il 29,5% ci arriva senza problemi riuscendo pure a risparmiare qualcosina.

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Nel dettaglio di quel 46,2% che arranca, il 29,9% arriva alla fine del mese "con qualche problema", stando molto attento a quello che compra e rimandando a volte scadenze e pagamenti; il 12% invece ci arriva "con molti problemi" ed è costretto a spendere i risparmi accumulati o chiedendo dei prestiti. C’è poi un 4,3% che proprio non riesce ad arrivare a fine mese e sarebbe davvero nei guai senza l’aiuto di parenti e amici con maggiori disponibilità finanziarie.

Tagli e rinunce diventano così parole d’ordine per la metà circa dei pensionati italiani. Sempre secondo l'indagine il 19,8% degli ex lavoratori a riposo nel 2013 ha dovuto ridurre di molto anche sui consumi necessari; il 28,4% ha tagliato "abbastanza" i propri consumi e anche qualcuno importante; il 31,4% ha fatto a meno solo del superfluo.

A vivere dignitosamente è soltanto il 20,4% dei pensionati, che ammette di non aver ridotto in misura significativa le proprie spese. Lo studio evidenzia poi che nonostante le forti difficoltà i pensionati continuano a svolgere un ruolo strategico nella famiglia, specie verso figli e nipoti che hanno perso il lavoro o che non riescono a trovarlo: il 42,6% degli ex lavoratori sostiene economicamente i propri familiari, anche solo ogni tanto.

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