S&P toglie la tripla A all'Unione europea

Standard e Poor's: "l'attendibilità complessiva di credito dei 28 paesi dell'Unione europea si è abbassata"

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L’agenzia di rating statunitense Standard & Poor’s ha abbassato il giudizio a lungo termine dell’Unione europea ad AA+ dal precedente AAA, con outloook stabile.

La decisione di togliere la tripla A è motivata con le tensioni crescenti sui negoziati in materia di bilancio mentre i rating breve termine e dell’Ue sono stati confermati:

In una nota S&P spiega:

"La nostra valutazione è che l'attendibilità complessiva di credito dei 28 paesi dell'Unione europea si è abbassata. I negoziati sono diventati più controversi, segnalando quello che consideriamo un maggior rischio per il supporto dell'Unione europea da parte di alcuni stati membri".

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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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Per l’agenzia di rating essendo diminuita la coesione fra i membri Ue, alcuni Paesi potrebbero opporsi a finanziare il bilancio Ue pro-quota.

L’Unione europea non è uno Stato ma può ricevere lo stesso prestiti a suo nome. Prestiti che deve essere capace di ripagare. Secondo S&P a dicembre 2013 l’Ue ha in pancia prestiti per 56 miliardi di euro. Dal 2007 a oggi contributi degli Stati con rating AAA al totale delle entrate dell'Ue si sono quasi dimezzati, arrivando al 31,6%. 

S&P conferma invece la tripla A il Regno Unito che può contare su una flessibilità monetaria eccezionale e sulla solida ripresa della sua economia. Di recente l'agenzia ha confermato oggi il rating sovrano dell’Italia a BBB, un livello medio-basso, con outlook invariato.";}}

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