LAT-Ex!

La vicenda é ormai passata alla storia come quella del latte contaminato, da quel famigerato 22 novembre quando il Corpo Forestale aveva sequestrato circa 30 milioni di litri di latte per bambini della Nestlé: praticamente tutto il quantitativo disponibile con scadenza settembre 2006.
Le tipologie di latte sotto sequestro erano: Mio, Mio Cereali, Nidina 2, Nidina 1 (quest'ultimo con scadenza maggio 2006).

Il sequestro era stato deciso dopo che analisi specifiche avevano la contaminazione di tutte le confezioni da parte dell'ITX (isopropylthioxanthone), sostanza rilasciata dall’involucro delle confezioni "svedesi" Tetra Pak.
Ma gia’ dal settembre 2005, le autorita’ italiane che erano a conoscenza dei fatti avevano informato la Commissione Europea.

Ora Codacons ha pubblicato una sezione del sito in cui é possibile agire per danni. La Codacons già a novembre aveva avviato la prima causa di risarcimento avanzata da due genitori, rappresentati dall’associazione, contro la Nestlè, per i danni morali loro causati a seguito della vicenda del latte “all’inchiostro” con la richiesta di un indennizzo pari a 2.500 Euro per danni morali e stati di panico causati.

Per gli interessati:
Come chiedere il risarcimento?

Basta iscriversi ad Articolo32 (la quota associativa annuale é di 30 Euro) associazione del Codacons specializzata nel risarcimento del danno alla salute.

Articolo32 offre assistenza giudiziaria ed extragiudiziaria per massimizzare il risarcimento del danno alla salute.

Articolo32 interviene con tutti i mezzi previsti dalla legg, contro ogni abuso da chiunque posto in essere a danno della salute dei cittadini.

Articolo32 esamina e studia tutte le problematiche in qualunque modo legate ai danni alla salute e alla massimizzazione del relativo risarcimento.

Articolo 32 agisce su tutto il territorio nazionale per garantire il rispetto e la piena attuazione, in tutte le forme, anche in via preventiva, del diritto alla salute previsto dall'articolo 32 della Costituzione:

"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività."

L'art. 32 della Costituzione tutela il diritto alla salute, ma troppo spesso il concreto risarcimento del danno alla salute e' estremamente difficile per il cittadino.

E' diritto di ogni consumatore poter scegliere liberamente ed in assoluta tranquillità e serenità che prodotti acquistare e consumare senza correre il rischio di essere avvelenato!!!

Ed é dovere delle industrie rispettare quel diritto.

E' diritto di ogni cittadino e consumatore poter scegliere da chi comprare!!!

https://www.mediweek.it

  • shares
  • Mail