Casa: sfratti a raffica nel 2014, il Codacons chiede un anno di proroga

Il Codacons mette in guardia e chiede al governo che sia prorogata di un altro anno l'esecuzione degli sfratti "in favore di anziani, disabili, malati e famiglie con reddito inferiore ai 27mila euro''.

a:2:{s:5:"pages";a:2:{i:1;s:0:"";i:2;s:8:"pagina 2";}s:7:"content";a:2:{i:1;s:918:"

Il 31 dicembre scade la proroga di un anno all'esecuzione degli sfratti e il Codacons ricorda come oltre agli stimati “rincari delle tasse" sulla casa, nel 2014 arriveranno sfratti “a raffica” a danno di anziani, disabili, e malati che da un giorno all’altro rischiano di trovarsi per la strada.

Dall’1 gennaio 2014, spiega l’associazione dei consumatori:

diverranno esecutivi gli sfratti a danno di migliaia e migliaia di utenti. Si tratta di famiglie che, a causa della crisi economica non riescono più a pagare gli affitti perché non hanno i soldi per farlo.

continua a pagina 2

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

";i:2;s:844:"

pag. 2

I numeri forniti dal Codacons mostrano una realtà a dir poco allarmante. I provvedimenti di sfratto emessi dopo aver avuto un andamento in sostanza costante dal 2001 al 2007, passando da 40.500 a 43.869, sono poi cresciuti esponenzialmente.

Sotto l’incedere della crisi infatti, dal 2007 al 2012, l’associazione dei consumatori rileva un aumento degli sfratti ben più incisivo (+54,5%), denuncia l'immobilismo del governo e chiede che:

sia prorogata di un altro anno l'esecuzione degli sfratti, in favore di anziani, disabili, malati e famiglie con reddito inferiore ai 27mila euro.

Il Codacons informa di aver investito della questione anche il neosegretario del partito democratico Matteo Renzi da cui però non è arrivata ancora nessuna risposta.";}}

  • shares
  • Mail