I dipendenti di Swisscom possono comprarsi le ferie

Dal primo gennaio prossimo una parte dei dipendenti potrà chiedere 10 giorni supplementari di vacanze, scontandoli in busta paga. Swisscom smentisce di voler fare cassa, ma se esteso a tutti i lavoratori il piano farebbe risparmiare alla società ben 23 milioni di franchi.

Swisscom, la più grossa società di telecomunicazioni svizzera, per il 56,7% di proprietà dello stato elvetico, farà comprare giorni di ferie ai dipendenti che ne faranno richiesta. Giorni di riposo in più, ulteriori, rispetto a quelli spettanti ai lavoratori e stabiliti contrattualmente.

A far data dall’uno gennaio 2014 i dipendenti di Swisscom potranno così chiedere 10 giorni supplementari di vacanze. Carsten Roetz, portavoce del colosso telefonico svizzero spiega:

“Il prossimo anno svolgeremo un progetto pilota sull’acquisto di vacanze”.

Della fase di test potranno beneficiare i circa 1.500 dipendenti del settore Network & It Operations, i quadri e i dirigenti della società.

I giorni di ferie aggiuntivi verranno dedotti dalla busta paga. L’obiettivo è fare cassa? Swisscom nega, ma secondo i calcoli effettuati da Ticinonline se all’offerta di "acquisto ferie" aderisse solo il 30% dei 1.500 dipendenti che possono beneficiare del progetto pilota, il colosso delle tlc risparmierebbe 1,8 milioni di franchi.

Se poi la possibilità di comprare giorni aggiuntivi di ferie venisse allargata a tutti i dipendenti della società, si otterrebbero risparmi pari a 23 milioni di franchi svizzeri in un anno, cioè oltre 18,7 milioni di euro.

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