Istat: inflazione ai minimi dal 2009

Situazione che si riflette sul carrello della spesa 2013: +1,6%, dal +4,3% del 2012.

Il tasso d'inflazione medio annuo in Italia nel 2013 è stato pari all'1,2%, in netto calo rispetto al 3% del 2012. È il dato più basso dal 2009, specchio di una crisi che ha ridotto al lumicino il potere d’acquisto degli italiani, con i consumi che languono, per usare un eufemismo, e i prezzi che si conseguenza scendono, senza che la gente compri comunque di più. Un circolo vizioso da cui è difficile uscire e l’aumento dell’Iva standard dal 21 al 22%, dal 1° ottobre 2013, di certo non dà una mano.

L’Istat sulla base delle sue stime preliminari spiega che a dicembre 2103 l’inflazione annua si è attestata allo 0,7%, in linea con i valori del mese precedente. Su base congiunturale i prezzi sono saliti dello 0,2%.

Situazione che si riflette sul carrello della spesa 2013, nella media dell'anno il paniere dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dagli italiani ha mostrato una decelerazione consistente: il tasso di crescita dei prezzi di tali beni è sceso infatti all'1,6%, dal 4,3% del 2012.



Nella media dell’anno appena trascorso si sono registrate diminuzioni nella crescita dei prezzi per la quasi totalità delle divisioni di spesa. Le decelerazioni più importanti hanno riguardato i prezzi dei trasporti (+1,1% contro il +6,5% del 2012); dell'abitazione, dell'acqua, elettricità e dei combustibili (+2,0% dal +7,1% del 2012); delle bevande alcoliche e dei tabacchi (+1,5%, da +5,9%); dell'abbigliamento e delle calzature, +0,8% dal +2,6% del 2012.

© Foto TMNews

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