Prima giornata di saldi: non è flop, ma avvio in sordina

Vendite in calo del 10-15% nella prima mattinata di sconti di fine stagione secondo il Codacons. A Milano clienti in aumento del 5-10%. Instant poll di Confesercenti nelle grandi città.

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La prima giornata di saldi invernali 2014, cominciati ieri in tutt’Italia, se non è stata proprio un flop, sicuramente ha deluso. Tante gente in strada, che guarda le vetrine ed entra nei negozi, ma che non compra.

Buono l’afflusso di potenziali acquirenti anche nei centri commerciali ma secondo i calcoli del Codacons nelle grandi città, nella fascia oraria dalle 10 alle 12, le vendite sarebbero in calo del 10-15% rispetto alla prima mattinata di saldi di fine stagione dell’anno scorso.

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi commenta:

"Ancora una volta l'avvio dei saldi è improntato alla massima cautela i cittadini escono, osservano le vetrine ma ancora non comperano. Segno che i consumatori puntano ad acquisti mirati, limitati da un budget per i saldi sempre più ristretto a causa della crisi economica".

Secondo Confesercenti, che traccia un bilancio a metà della prima giornata di sconti, a mettere il freno all'avvio dei saldi invernali in alcune città è stato anche il maltempo.

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In generale l'afflusso di clienti si mostra sostanzialmente stabile, seppur con alcune differenze territoriali, ma la crisi pesa ancora sulle tasche dei cittadini che prediligono acquisti mirati, di prodotti a cui hanno dovuto rinunciare durante tutto l'anno o facendo ora qualche regalo che avrebbero voluto donare per Natale.


L’instant poll condotto da Confesercenti tra i negozianti di Torino, Milano e Roma indica come i clienti quest’anno preferiscano l'acquisto di capi importanti ma anche di regali e dolci, vista la coincidenza tra il weekend di inizio dei saldi e l'Epifania.

Nel centro di Torino avvio lento anche a causa del cattivo tempo e per la sovrapposizione tra ferie invernali e fine settimana lungo, con molti torinesi fuori porta.

In corso Buenos Aires a Milano i clienti non si sono fatti fermare dalla pioggia e sono anzi in crescita del 5-10% rispetto allo scorso anno. Stabile la percentuale di turisti dell’Europa dell’est e russi che approfittano dei saldi per fare shopping di abbigliamento e accessori, rigorosamente made in Italy.

A Roma il flusso di clienti è stato in linea con l’anno scorso e le vendite stabili o con cali previsti, a seconda della zone. A Firenze invece affluenza nei negozi e scontrini medi sono in leggero calo.";}}

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