E’ la fine dei costi di ricarica?

costi di ricarica dei cellulari
Ce ne hanno messo di tempo Calabrò (Agicom) e Catricalà (Antitrust) ad accorgersi che i costi delle ricariche dei telefonini sono troppo alti. (leggi)

Dopo l'avvio di una indagine è arrivato finalmente l’ultimatum ai gestori mobili: “o abolite il costo o lo spalmate sulle tariffe!”

L’indagine era stata avviata nel giugno scorso, dopo che le associazioni dei consumatori avevano evidenziato “l’incongruenza e l’onerosità della presenza di prezzi di ricarica sul prezzo delle carte pre-pagate”. Stando a quanto afferma l’Autorità per le tlc nella delibera di avvio dell’indagine, inoltre, “la presenza dei prezzi di ricarica sembra essere una caratteristica peculiare della realtà italiana”, con costi che “incidono in misura non indifferente sul valore della spesa sostenuta dall’utente finale”.

Proprio per valutare fino a che punto, i costi di ricarica, siano necessari l’indagine è andata a tartassare banche, poste ed esercizi commerciali, non solo in Italia ma anche negli altri Paesi europei.

Ne è quindi uscito, un volumone di oltre cento pagine, sulla base del quale probabilmente la prossima settimana il Consiglio dell’Autorità per le tlc potrebbe prendere delle decisioni. Assai improbabile l’abolizione dei costi di ricarica, più vicina l’ipotesi di una rimodulazione dei prezzi. (leggi)

“In base ai risultati dell’indagine — si legge in una nota — ci sono i margini per un intervento dell’Agcom , in relazione agli elevati contributi di ricarica, per garantire tutte le fasce di clientela, specie quelle economicamente più deboli. Gli operatori dovranno inoltre fornire informazioni trasparenti in grado di permettere agli utenti scelte di consumo consapevoli”.

Si tratta, quello dei costi di ricarica, di un contributo che ha permesso ai gestori di conseguire nel 2005 ricavi al lordo dei costi per circa 1,7 miliardi: oltre il 15% degli introiti complessivi delle Sim prepagate. In Italia oltre il 90% degli utenti si avvale del servizio ricaricabile, rispetto ad una media europea intorno al 50%. Mentre i prezzi al minuto del servizio si sono progressivamente ridotti nel tempo, il contributo di ricarica per i diversi tagli e' rimasto inalterato, per tutti gli operatori.

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