Prezzi dei carburanti: attesi ribassi di un centesimo nei prossimi giorni

Il "Meteo Carburanti" della Federazione italiana gestori di impianti stradali di carburanti. Lo "stacco Italia" rispetto all'Ue è di +25,2 centesimi al litro per la benzina e +24,6 centesimi per il diesel.

Prezzi-benzina-oggi 17 gennaio

I prezzi dei carburanti dopo il saliscendi dell’ultima settimana sono attesi in ribasso di un centesimo al litro nei prossimi giorni. La previsione è contenuta nel Meteo Carburanti settimanale diffuso oggi da Figisc Anisa Confcommercio.

Il presidente nazionale della Federazione gestori di impianti stradali Maurizio Micheli spiega:


''In una settimana la quotazione internazionale dei prodotti lavorati è diminuita di -0,6 cent/litro per la benzina e di -0,6 cent/litro per il gasolio. Il greggio Brent è in calo in confronto allo scorso fine settimana e, col cambio euro/dollaro costante, si attesta, infatti, su circa 78 euro/barile rispetto ai 79 di venerdì scorso''.

Dunque:

“Rispetto alle dinamiche dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo i prezzi alla pompa in Italia da venerdì 10 gennaio sono diminuiti di -0,6 cent/litro per la benzina e di -0,5 per il gasolio, come da noi previsto (variazioni entro qualche millesimo di euro) venerdì scorso. In un mese esatto (dal 17 dicembre), le quotazioni internazionali del petrolio greggio sono scese di -0,7 cent/litro e quelle dei prodotti finiti sono variate di +0,7 cent/litro per la benzina e di -0,2 per il gasolio, mentre i prezzi nazionali alla pompa sono scesi di -0,6 cent/litro per la benzina e di -0,4 per il gasolio''.

La conclusione è che ci sarebbero tutte le condizioni per una diminuzione dei prezzi, contenuta entro un centesimo al litro per la benzina e per il diesel, a meno di repentine e drastiche variazioni in più o in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura odierna dei mercati.

Dal monitoraggio della Figisc, con la collaborazione con Assopetroli-Assoenergia, risulta che dai prezzi rilevati dalla Commissione Europea il 13 gennaio lo “stacco Italia” delle imposte sui carburanti, cioè quanto si paga in più da noi rispetto alla media dei 28 Paesi dell'Ue, è pari a 25,2 centesimi al litro per la benzina e 24,6 centesimi per il gasolio.

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