Istat: la fiducia delle imprese cresce a gennaio

Ma non in tutti i settori: bene i servizi e il commercio al dettaglio, manifatturiero e costruzioni giù.

Insieme alla fiducia dei consumatori, a gennaio 2014 cresce anche quella delle imprese secondo l'Istat.

L’indice del clima di fiducia delle aziende è salito a 86,8 da 83,8 fatto segnare a dicembre 2013. L'andamento complessivo dell’indicatore riflette un miglioramento significativo della fiducia delle imprese del settore dei servizi e di quelle del commercio al dettaglio. Di contro a gennaio cala fiducia delle imprese manifatturiere e delle imprese di costruzione.

L'indice delle imprese manifatturiere diminuisce da 98,2 97,7, mentre migliorano le attese di produzione, con il saldo che passa da 4 a 5, stabili i giudizi sugli ordini (a -27) mentre il saldo sui giudizi sulle scorte di magazzino passa da -4 a -1.

Per raggruppamenti principali di industrie l’Istat rileva un miglioramento dell’indicatore per i beni strumentali, che passa da 95,2 a 97,5, e un peggioramento per i beni di consumo (da 98,8 a 97,2) e per i beni intermedi con il saldo che da 101,0 scende a 98,4.

L'indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione da 82,2 di dicembre cala a 76,5; peggiorano pure i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione e le attese sull'occupazione, rispettivamente da -42 a -49 e da -21 a -23.

Per le imprese di servizi - che rappresentano circa il 70% del prodotto interno lordo italiano - l’indice destagionalizzato del clima di fiducia sale da 80,9 di dicembre a 88,5. Le attese sugli ordini e sull'andamento dell'economia in generale migliorano con il saldo che passa da -36 a -24, mentre i giudizi sugli ordini rimangono stabili a -20.

L'indice della fiducia aumenta come accennato anche per il settore del commercio al dettaglio: da 90,7 di dicembre a 93,5, sia nella grande distribuzione (da 92,2 a 92,8) che in quella tradizionale (saldo da 90,7 a 94,8).

(Nel video il ministro del Lavoro Giovannini parla dopo i dati Istat sulla fiducia delle imprese di novembre 2013, fiducia cresciuta dopo lo stop del precedente ottobre. Il ministro annunciava allora risposte importanti per la crescita e l’occupazione da parte del governo con la Legge di Stabilità. Risposte che puntualmente non sono arrivate.)

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