Acqua filtrata non a norma in 56 locali pubblici: troppi batteri

I Carabinieri del Nas, impegnati nella tutela della salute pubblica, hanno riscontrato campioni di acque microfiltrate non a norma in 56 locali pubblici di diverse località italiane. I test hanno riguardato soprattutto l’acqua trattata con caraffe filtranti o mineralizzata con appositi macchinari.

Dalle analisi è risultato che i campioni presi in esame superano i limiti fissati da un decreto del Ministero della Salute relativo alla carica batterica. Federconsumatori chiede:

Che venga fatta un’analisi precisa e puntuale sui macchinari che producono tali effetti, disponendone, se necessario, il ritiro dal mercato e dai locali pubblici nei quali sono in funzione.

Ed è opportuno, prosegue l'associazione dei consumatori:

 informare adeguatamente i cittadini circa questa vicenda, diffondendo le analisi su tali macchinari, ormai molto diffusi anche all’interno delle case degli italiani. A tale proposito ci attiveremo affinché le case produttrici, qualora i macchinari imputati risultino non a norma, provvedano alla sostituzione dei prodotti acquistati dagli ignari cittadini.

I carabinieri del Nas hanno trasmesso i rapporti alle procure interessate per competenza territoriale, tra cui Torino, dove il titolare del fascicolo è il pm Raffaele Guariniello che sull’acqua filtrata aveva già predisposto indagini.

Foto | Flickr

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