Twitter crolla in Borsa (-24%): giovedì nero a Wall Street

Gli analisti sulla trimestrale del popolare social network: scarso aumento degli utenti e assenza di prospettiva per aumentare gli introiti.

Twitter crolla a Wall Street perdendo nella seduta di ieri il 24% dopo la diffusione dei dati sulla lenta crescita degli utenti che ha messo in allarme gli investitori.

La piattaforma di microblogging ha un totale di 241 milioni di utenti mensili ma il numero di chi ha twittato nel corso dell'ultimo trimestre stato a pari a soli 9 milioni di utenti, troppo poco per il social network, anche se i ricavi sono raddoppiati rispetto all'anno scorso e le perdite sono in rialzo.

Twitter ha infatti chiuso il quarto trimestre a 243 milioni di dollari, il 116% in più rispetto allo stesso del 2012, per una perdita netta di 511 milioni di dollari.

I ricavi del trimestre sono stati spinti dalla raccolta pubblicitaria sui dispositivi mobili, come per Facebook, cresciuta fino al 75% del totale (+5% sui 3 mesi precedenti). I ricavi internazionali sono uguali a 66 milioni di dollari, il 27% del totale. Il 2013 ha fatto segnare per la società una perdita netta di 645 milioni di dollari contro i 79 mln del 2012.

Twitter aveva debuttato a Wall Street, a novembre, a 26 dollari per azione (video di EuroNews) e da allora il titolo è più che raddoppiato, a 58,61 dollari.

E allora? La Borsa non perdona al management soprattutto la poca chiarezza sulle strategie che Twitter vuole adottare per aumentare i guadagni. Dick Costolo, ad del social nel presentare i risultati ha spiegato che si sta lavorando a nuove applicazioni che consentiranno di aumentare gli utenti:

Sarà una combinazione di mutamenti che verranno introdotti nel corso dell'anno e cambieranno la tendenza della curva di crescita.

Cambiamenti che dovranno rendere più facile l'accesso a Twitter con dispositivi mobili, è questa la vera sfida:

Vogliamo raggiungere ogni persona sul pianeta.

Già oggi sono 186 milioni gli utenti che usano Twitter da dispositivi mobili, cioè il 76% del totale.

  • shares
  • Mail