Chi è Vittorio Conti, il nuovo commissario dell’Inps

La nomina di Conti da parte del ministro del lavoro Enrico Giovanni è arrivata stamane.

vittorio conti

C’è l’ufficialità: Vittorio Conti è stato nominato dal governo nuovo commissario dell’Inps dopo le dimissioni di Mister poltrona Antonio Mastrapasqua, costretto ad abbandonare in quanto indagato per un giro di presunte fatture gonfiate (per decine e decine di milioni) all’ospedale israelitico di Roma.

Ma chi è il nuovo plenipotenziario dell’Istituto nazionale di previdenza sociale?

Di 71 anni, ex commissario Consob e con una lunga esperienza in Comit e Banca Intesa, Conti è un tecnico: un economista di mercato e insieme un dirigente bancario che proviene dalle file di Bankitalia. Qui ha iniziato la carriera dopo aver perfezionato gli studi ad Oxford, con una borsa di studio Stringher.

In seguito a un tirocinio al servizio studi di Bankitalia, vi rimane fino al 1976, poi torna a Milano, dove lavora all’ufficio studi della Comit allora guidata dall’ex premier, ed economista bocconiano, Mario Monti.

La carica assegnata a Conti dal ministro del lavoro Enrico Giovannini, dopo aver sentito le parti sociali, secondo i bene informati sarebbe stata sponsorizzata dal ministro dell’economia Fabrizio Saccomanni, ex numero uno di Palazzo Koch.

La carica di Conti sarà a tempo: si parla di sei mesi durante i quali dovrà essere riorganizzata la governance dell'Inps. Si va verso la un modello duale con un consiglio d'amministrazione più agile e maggiore spazio di controllo per il Comitato di indirizzo e vigilanza dell’ente pubblico (Civ). Poi si procederà alla nomina del nuovo presidente.

(Nel video la puntata di Report dell'anno scorso sull'ex presidente Inps Antonio Mastrapasqua).

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