Telecom: canone tiranno

Canone Telecom
Lo abbiamo giurato e spergiurato: mai più canone Telecom!!
Un canone salatissimo che spesso supera il nostro traffico telefonico effettivo a fronte di servizi scadenti e, nella maggior parte dei casi, non richiesti la fa ancora da padrone in un settore almeno formalmente liberalizzato da anni.

Non sembra tuttavia così immediato il passaggio ad un altro operatore telefonico anche in vista di nuovi possibili rincari. Si trova attualmente in esame all'Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni (Agcom) la proposta di innalzamento del canone dell'1,5% sui costi annuali, parzialmente compensato dall'abbassamento delle spese una tantum per attivazione della linea (da 150 a 75 Euro) e trasloco (da 72 a 60 Euro).

Il principale ostacolo al cambiamento di operatore riguarda ancora la copertura infrastrutturale, gestita interamente da Telecom, in concessione però anche ad altri operatori. L'unica alternativa al tradizionale doppino telefonico analogico è rappresentata dalle linee Adsl o dalla tecnologia "a pacchetto" VoIP, disponibile solo per i centri urbani e comunque non esenti da disservizi.

Quanto conviene abbandonare il canone? Non sempre l'alternativa a Telecom presenta effettivi risparmi. Nel caso infatti delle proposte di operatori ad accesso indiretto (interconnessi su rete Telecom) le campagne promozionali sbandierano tariffe "tutto gratis" che a ben guardare coprono le spese a minuto ma non riguardano lo scatto alla risposta, spesso molto salato (fino a 15 centesimi).
Altro "trabocchetto" piuttosto frequente riguarda la scomparsa del canone, in realtà solo camuffato da "contributo mensile". Tenete presente che gli operatori indiretti (sia per il carrier selection che per l'unbundling) sono tenuti a corrispondere a Telecom il canone, ricavandolo, nella maggior parte dei casi da non ben precisate alchimie tariffarie.

Numerose anche le proposte tariffarie miste come Tele 2 "Rimborso Canone" (che prevede una tariffazione esente dal canone telecom) o "Happy Italy" di Wind (con un canone mensile da 9,95 Euro che sfrutta il cablaggio Infostrada) rispetto alle quali è tuttora preferibile la modalità di carrier selection con cui si può pagare a consumo seppur con il piccolo disagio di dover anteporre al numero digitato il codice numerico corrispondente all'operatore prescelto.

Nel caso invece decidiate di ricorrere ad una rete e ad una tecnologia alternativa come l'Adsl, tenete presente che sia Tiscali che Fastweb prevedono tariffe ridotte per gli utenti Telecom (19,95 Euro anziché 28,95) e permane comunque il disagio di dover installare a muro un modem di trasmissione.

Un passo avanti verso l'integrazione tra fisso e mobile sembrava averlo compiuto Vodafone con la sua tariffa "Vodafone Casa", finita nell'occhio del ciclone giudiziario per aver proposto la portabilità del numero fisso su cellulare senza il pagamento di alcun canone Telecom.

In questo intricato labirinto di piani tariffari e proposte commerciali ci sentiamo di ribadire alcuni importanti suggerimenti Agcom sulla scelta dell'operatore:


  • Controllare sempre le caratteristiche del servizio;

  • Informarsi sulle numerazioni accessibili;

  • Verificare l'eventualità di poter mantenere o di dover recedere dal rapporto contrattuale con Telecom Italia;

  • Accertare la possibilità di attivare il servizio offerto sulla tua linea telefonica;

  • Appurare l'eventuale necessità di verifiche tecniche la cui realizzazione potrebbe essere subordinata alla definitiva cessazione del rapporto contrattuale con Telecom Italia.
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