Pubblicità occulta con Belen sul settimanale "Chi": multa dell'Antitrust

Multa da 190mila euro dell'Antitrust, anche in assenza di una prova diretta dell'accordo.

L'Antitrust ha inflitto multe alle società Mondadori, Unifarm e Philips per la pubblicità occulta inserita in un servizio sulla maternità di Belen Rodriguez pubblicato dal settimanale Chi.

Mondadori, che pubblica Chi, diretto da Alfonso Signorini, dovrà sborsare 70.000 euro, così come Unifarm. È di 50.000 euro invece la sanzione per l'altra società coinvolta, la Philips.

La decisione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato è relativa al servizio pubblicato il 24 aprile dell'anno scorso su Chi: "Belen con il suo Santiago" (il figlio) in cui ingrandite, riquadrate in rosso e isolate dal contesto erano ben in mostra le immagini di un latte per neonati, il Neolatte1, e di un biberon della marca Avent.

Non solo: nelle didascalie che accompagnavano le foto erano specificati caratteristiche e prezzi dei prodotti. Manco in farmacia. Ovviamente senza nessuna indicazione sulla natura promozionale delle immagini.

L'alimento per neonati veniva presentato come:

"un tipo di latte in polvere per lattanti con Bifidus naturali, che favoriscono una sana e buona digestione"

Invece il biberon in Polietersulfone, si spiegava:

"riduce al minimo l'aria nella pancia evitando coliche e irritabilità".

Il latte è prodotto da un'azienda tedesca ed è distribuito in Italia dalle farmacie del canale Unifarm. L'olandese Philips produce invece il biberon in questione.

Secondo l'Antitrust anche se non c'è prova diretta dell'accordo tra il settimanale della Mondadori e le società coinvolte, la natura pubblicitaria del messaggio è evidente in base a diversi elementi: la collocazione delle foto, come detto messe in risalto e al di fuori del contesto del servizio giornalistico, la descrizione delle qualità e dei prezzi dei prodotti e la differenza tra il servizio in bozza e quello andato in stampa (nel numero 17 del 2013).

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