Italiani popolo di navigatori? Si, ma attenti alle batoste!

navigare internet col cellulare
Prendiamo spunto da una notizia di questi giorni che ha dell’incredibile: un signore si è visto recapitare a casa una bolletta da 50.000 euro per aver navigato su internet col cellulare, acquistato solo di recente.
Pare che il malcapitato, un artigiano del Bergamasco, abbia commesso la leggerezza di scaricarsi 3 film, superando di gran lunga il limite fissato dalla tariffa “flat”, che prevedeva una certa soglia di byte oltre i quali si paga 0,2 centesimi di euro per ogni kilobyte scaricato in più. Se pensiamo che un film “pesa” solitamente almeno 700 MB (quindi 700.000 Kilobyte) si può comprendere come sia facile superare i limiti previsti.
D’altronde usare il cellulare per connettersi a Internet è un comportamento sempre maggiormente diffuso, e anche gli stili di vita odierni incoraggiano sempre di più l’utilizzo di tali servizi.
Peccato che il cellulare non sia lo strumento migliore per scaricare i film, visto le tariffe vigenti.
Agli utenti meno esperti, ma desiderosi di navigare come e quando vogliono, consigliamo di utilizzarlo per leggere la mail, le notizie, controllare l’andamento delle azioni, ... ect tutte attività che difficilmente permetteranno di superare soglie “pericolose” (600 MB al bimestre, nel caso dell’operatore dell’esempio).: ad esempio, l’home page di un quotidiano o di un portale può pesare generalmente da 100 a 500 kb.

Infatti anche le offerte “tipo” degli operatori prevedono limiti di traffico non certo in linea con il download di film. Ad esempio Maxxi TIM Web Facile ha un costo di attivazione 20 euro, per 500 MB di traffico Internet; il contratto prevede il rinnovo automatico alla scadenza (altri 20 euro, quindi)

Navigare in Internet con la carta Internet abbonamento di Vodafone costa 6 cent al minuto, più un costo fisso di 15 cent a connessione. L’offerta UMTS 100 ore di libertà pone un limite assai stringente per il download: 1,8 Mega. Il tutto al costo di attivazione di 30 euro, + 1,5 euro per ogni ora in più. In questo caso non è chiaro cosa succede se l’utente supera il limite di traffico stabilito pur non sforando le 100 ore di navigazione... Anche in questo caso l’offerta si rinnova automaticamente.

Per par condicio riportiamo anche l’offerta di Wind, che, al costo di 30 euro mensili, propone Mega 15.000. Ma attenzione, 15.000 non è la quantità di mega scaricabili, ma sta ad indicare che posso spendere 15.000 euro di traffico al mese, al costo di 30 euro.
A prima vista sembra che facciano beneficenza: in realtà, non è molto difficile spenderli, visto che la tariffa per navigare su Internet è di 0,3 eurocent a Kbyte scambiato, la tariffa per navigare su Wap è di 1 eurocent a Kbyte scambiato per la navigazione sul Portale Mobile Wind), ed è di 3 eurocent a Kbyte scambiato per la navigazione al di fuori del Portale Mobile Wind, mentre la tariffa per navigare su i-modeTM è di 1 eurocent a Kbyte scambiato.

In generale si può affermare che per l'utente medio non è affatto facile districarsi tra le mille offerte, le complicatissime tariffe e la terminologia utlizzata. Tutto ciò in contrasto con l'estrema diffusione di un bene ormai alla portata di tutti.

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