Pillola rossa o pillola blu? La contraffazione in "pillole"

Farmaci contraffatti Vi piacciono le borse di Gucci simil-pelle tanto precise da sembrar vere, ma dannatamente "made in china"? Come non innamorarsi delle copie autenticate in perfetto stile Rolex colpevoli di troppa fedeltà all'originale eh?!

E se si trattasse di risparmiare sulla vostra salute cosa ne pensereste? !

Pillole contraffatte importate illegalmente dalla Cina a costi irrisori ma composte da un cocktail di ingredienti assolutamente fuori norme CE, nel migliore dei casi innocue, ma più spesso, come attestato dai fatti di cronaca, altamente nocive…..vi consentirebbe, a ben guardare di risparmiare per permettervi una borsa Gucci original, ma a quale prezzo?

Un fenomeno tutto Italiano quello della proliferazione di una società (quella cinese) dentro la società, dove si sviluppano mercati e sistemi normativi paralleli: a dimostrarlo la recente requisizione di farmaci e ambulatori illegali.
L'Operazione "Cosi Cinesi" ha portato in questi giorni a Catania al sequestro di 46mila confezioni di farmaci (di cui alcuni contenevano canfora), per un giro d'affari di circa 50 milioni di euro. Ha tuttavia radici molto profonde la rete commerciale che riguarda l'importazione e la distribuzione di farmaci cinesi dalla e alla comunità asiatica immigrata. Una fitta rete sotterranea di distributori e ambulatori sembra alimentarsi tramite vie clandestine di medicinali legalmente commercializzati in Cina, ma assolutamente fuori norma in Italia.

Dagli Stati Uniti al Sud Africa, dalla Cina all'Europa il traffico illegale di farmaci non sembra più avere confini, in un gioco delle parti dove si perde la chiara distinzione tra carnefice e vittima. Se da un lato, per lo spaccio di farmaci contraffatti, la rete criminale individuata a Catania fa capo ad organizzazioni malavitose cinesi, dall'altro lato l'OMS denunciava l'anno scorso proprio la Cina come secondo paese a rischio per l'alto tasso di contraffazione sull'intero mercato dei medicinali.

Come ogni attività sommersa è difficile una chiara misurazione del fenomeno a livello internazionale, su cui si sta peraltro concentrando una task force di recente costituzione targata "OMS": la International Medical Products Anti-Counterfeiting Taskforce (IMPACT) , secondo cui nei paesi in via di sviluppo la quota di mercato dei farmaci contraffatti si attesta tra il 10% e il 30%.

Secondo quanto stabilito dalla stessa OMS in un anno (2004-2005) i farmaci "fasulli" sono aumentati del 40%.
In testa alle classifiche dei farmaci più contraffatti nei paesi sviluppati troneggia il Viagra, mentre per quelli in via di sviluppo si parla di antiretrovirali contro l'Hiv!!

Ce n'è comunque per tutti i gusti nella lista dei medicinali più falsificati: dagli antibiotici agli antipertensivi, dai corpi costeroidi ai sedativi e agli antitumorali….non resta che scegliere la propria pillola!

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