Tasi. Squinzi: "Ho visto i numeri, sembra una bella botta"

Il presidente di Confindustria critica la tassa sui servizi indivisibili

La Tasi appena varata dal Cdm è già nel mirino di contribuenti e associazioni di categoria, che vedono all'orizzonte un'altra stangata. Si unisce al coro anche il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, che dice

Ho visto i numeri oggi, sembra un’altra botta. Pare ancora una volta che si voglia aumentare il carico fiscale e recuperare risorse invece di ridurre i costi

Squinzi suggerisce invece al governo di affidarsi alla spending review del commissario Cottarelli, sperando che venga portata a compimento.
Dal vertice di Confindustria non mancano però parole di incoraggiamento e di ottimismo nei confronti del governo

Mi sembra che Renzi la potenza nel motore ce l'ha, auguriamoci che sia capace di scaricarla per terra

Squinzi invita il governo a concentrarsi sul lavoro, ricordando come nel 2012 il pil italiano sia calato del 2,4%, con un ulteriore calo dell’1,9% nel 2013, causando l'aumento della disoccupazione.

L’occupazione è l’emergenza numero uno per il Paese: su questo si deve concentrare il governo perché solo dal lavorò può venire occupazione e far ripartire la produzione delle imprese e consumi interni

Squinzi ha poi parlato dell'Irap, su cui Renzi ha detto di voler intervenire, ricordando che, su 40 paesi in cui è presente e 32 in cui produce ha un carico fiscale medio del 34%. "In Italia da 10 anni non riusciamo mai a scendere sotto il 50%, essenzialmente dovuta all’Irap, ed è una situazione anomala".
Piano laboro Letta Squinzi

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