Lo spread scende a 176 punti. Borse europee stabili

Ieri lo spread aveva toccato il nuovo minimo dal luglio 2011, il rendimento del Btp decennale si attesta sotto il 3,4%.

Prosegue il calo dello spread sul mercato obbligazionario italiano: il differenziale tra Btp e Bund tedeschi decennali - che ieri aveva chiuso a 182 punti per un tasso del Btp 3,42%, ai minimi da luglio 2011 -, stamattina ha fatto toccare un nuovo minimo scendendo sotto i 180 punti, a 176,4 punti base.

Il rendimento del decennale del Tesoro si attesta ben al di sotto del 3,50%, al 3,385%, mentre quello del Bund sale fino all'1,63%. Cala invece il rendimento dell'equivalente Bonos iberico, al 3,41%. Se la tendenza alla stabilità del Btp sul mercato secondario è confermata, anche sui listini azionari europei la situazione a metà mattinata appare stazionaria, con gli indici delle principali Borse continentali che, fisiologicamente, si aggirano poco sotto o sopra la parità dopo i rally di ieri (Milano maglia rosa, +3,62%). I guadagni erano seguiti alle pesanti perdite di lunedì, in scia alle tensioni per la crisi russo-ucraina.

A Piazza Affari, dopo un'apertura in calo dello 0,29% 20.410 punti, poco prima di mezzogiorno il Ftse Mib è piatto, ma sopra soglia 20mila punti. Tra i migliori del listino principale ci sono i titoli del comparto bancario, che beneficiano del calo dello spread: Mps sale del 4,8%, Mediobanca del 2%, Ubi e Intesa dell'1,7%. Nel corso della giornata l'andamento dei mercati potrebbe essere influenzato dagli attesi dati macro in arrivo dagli Usa e dai giudizi dell'Ue sul Pil e la competitività dei Paesi dell'eurozona.

In Asia invece le Borse hanno chiuso la seduta odierna contrastate. In calo Hong Kong e Pechino dopo che la Cina non ha alzato le stime di crescita (Pil a +7,5% nel 2014). Tokyo ha invece guadagnato l’1,2%, riuscendo ad approfittare del momentaneo attenuarsi dei venti di guerra che spirano tra Russia e Ucraina.

Spread a 199 punti

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