Cuneo fiscale: taglio dell'Irpef e dell'Irap nelle misure del governo Renzi

Cuneo fiscale: nel pomeriggio il consiglio dei ministri varerà le misure. Ecco le prime anticipazioni.

Aggiornamento 18.53 Nella conferenza stampa seguita al consiglio dei ministri, Matteo Renzi ha dato una prima indicazione su quelle che saranno le prime misure per rilanciare la crescita. Dal primo di maggio arriva un taglio dell'Irpef (“una delle più grandi misure che possiamo immaginare”) che porterà mille euro all’anno in più per chi guadagna meno di 1.500 euro al mese per chi ha un contratto di lavoro dipendente o assimilato. Sul versante Irap, meno 10% per le aziende, finanziata con una rimodulazione della tassazione sulle rendite finanziare, dal 20 al 26%.

Taglio dell'Irpef e dell'Irap nelle misure del governo Renzi

Il consiglio dei ministri di oggi varerà le misure del governo Renzi per la riduzione del cuneo fiscale che dovrebbe favorire una crescita dei consumi che potrebbe incidere positivamente sulla ripresa economica del paese. Già si sa che l'intervento sarà di circa 10 miliardi di euro, ancora però non si sa come sarà ripartito tra Irpef (pagata dai lavoratori) e Irap (pagata dalle imprese).

Fin qui si era parlato principalmente di un taglio dell'Irpef da dieci miliardi, quindi una misura totalmente a favore dei lavoratori che avrebbe portato 80/100 euro in più al mese nelle buste paga dei dipendenti. Adesso, secondo le indiscrezioni che circolano, la strada maestra sembra essere diversa, scrive l'Huffington Post:

L'orientamento del governo è di destinare i tre quarti delle risorse all'aumento delle detrazioni Irpef, concentrandosi sui redditi fino a 15 mila euro. Le aliquote Irpef invece non verrebbero ritoccate. Se l'ammontare dei 10 miliardi, quindi, fosse confermato o addirittura rivisto al rialzo, alle detrazioni Irpef andrebbero destinati circa 7-7,5 miliardi ma forse anche di più. Il restante 1/4 di risorse dovrebbe invece andare a finanziare misure di semplificazione per le imprese.

E per quanto riguarda le coperture? Probabilmente sarà tutto più chiaro nella conferenza stampa che seguirà il consiglio dei ministri, per il momento però si sa che Matteo Renzi ha assicurato di avere la disponibilità "oggettiva" dei dieci miliardi necessari e di poter arrivare anche a venti miliardi.

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