Inflazione in calo nell'eurozona a febbraio

L'indice dei prezzi al consumo di febbraio rivisto al ribasso da Eurostat: si attesta allo 0,7%, dallo 0,8% della prima stima flash. Il rischio deflazione non è scongiurato.

Il tasso di inflazione in Europa cala ancora a febbraio 2014, con una revisione al ribasso della prima lettura.

Secondo i dati diffusi oggi da Eurostat, l'istituto di statistica dell'Unione europea, il mese scorso l'indice dei prezzi al consumo nell'eurozona è cresciuto dello 0,7%, contro il +0,8% di gennaio e il +1,8% del febbraio 2013.

Nell'Unione europea a 28 paesi l'inflazione è salita invece, sempre a febbraio, dello 0,8%, dal +0,9% di gennaio e dal +2% di un anno prima.

Il rischio di deflazione rimane dunque dietro l'angolo visto il livello generale dei prezzi nell'area, in una Europa che viaggia a due velocità.

In Italia l'inflazione a febbraio 2014 è aumentata dello 0,4%. L’inflazione più elevata Eurostat la registra in Finlandia e a Malta (1,6%); l'indicatore dei prezzi al consumo rimane invece con il segno negativo in Grecia (-1,1%) e in Bulgaria (-0,3%).

A far salire il tasso medio d'inflazione nel vecchio continente sono stati soprattutto i prezzi di tabacco, ristorazione ed elettricità. Aumenti però compensati, verso il basso, dai carburanti per i trasporti, dai prezzi di tlc e combustibili liquidi.


Inflazione febbraio ue 2014

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