Carburanti: prezzi di benzina e diesel in ribasso

La situazione carburanti rilevata sulla rete di distribuzione nazionale oggi 18 febbraio.

Dopo essere schizzati all'insù lo scorso venerdì, in scia alle tensioni geopolitiche, le quotazioni dei prodotti raffinati sui mercati internazionali hanno preso la strada della discesa. Quotazioni cedenti nonostante domenica il referendum sull'adesione della Crimea alla Russia sia stato un plebiscito, come previsto: la regione russofona è ora praticamente occupata dai militari di Mosca e sugli sviluppi della polveriera Ucraina non è facile fare previsioni.

Stamattina i listini dei prezzi dei carburanti alla pompa restano stabili dopo i ribassi del fine settimana anche se il prezzo internazionale della benzina intanto è sceso a 534 euro per mille litri (-8) e quello del diesel a 556 euro per mille litri (-8).

Secondo la rilevazione odierna di Staffetta quotidiana:

“Ferme le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito, con la benzina a 1,793 euro/litro, il diesel a 1,708 euro/litro, il Gpl Eni a 0,766 euro/litro. Metano in lieve calo a 0,994 euro/kg (-0,1 centesimi). Da segnalare, per quanto riguarda il Gpl, i ribassi di Shell (-3,5 cent al litro) ed Esso (-1 cent/litro)”.

Sulla rete di distribuzione nazionale, rileva invece Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato del gasolio scende sotto quota 1,7 euro. Prezzi dei carburanti in discesa, e più competitivi, anche presso i distributori No-logo. Le medie nazionali della benzina e del diesel si attestano rispettivamente a 1,782 e 1,699 euro al litro, con il Gpl a 0,755 euro. Le punte di prezzo arrivano per la benzina 1,827 euro al litro, per il diesel a 1,735 euro e per il Gpl a 0,768 euro al litro.

aumentano  accise carburanti uno marzo

  • shares
  • Mail