Tetto ai compensi d'oro elargiti dalla PA

311.659 euro per il 2014. Circolare del ministro Madia.

Arriva la stretta su stipendi e compensi d’oro dei dipendenti pubblici che per il 2014 fissa a 311.659 euro all'anno la soglia massima relativa anche al personale di authority varie e amministrazioni non statali.

Entro quel tetto rientra insomma tutto quello che per lavoro in forma dipendente e continuativa o per consulenza costituisce il compenso liquidato da una Pubblica Amministrazione.

Fuori rimangono i compensi occasionali ovvero che non superano i 5 mila euro e riguardati rapporti con durata massima fino a 30 giorni nell’anno solare.

Italia Oggi in proposito stamane osserva che il riferimento all’occasionalità al regime delle mini collaborazioni coordinate e continuative, co.co.co., non appare del tutto legittimo in quanto il decreto legislativo 276 del 2003 non interessa il settore pubblico.

Inoltre il divieto del cumulo pensione-redditi, messo nero su bianco nella legge di stabilità 2014, è applicabile a tutte le pensioni tranne a quelle integrative, mentre sono compresi anche i vitalizi derivanti da cariche elettive.

Perciò - spiega il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia nella circolare del 18 marzo - chi è interessato deve rilasciare un’autodichiarazione e le amministrazioni pubbliche dovranno eseguire i controlli in collaborazione con gli enti previdenziali.

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