La BCE lascia i tassi d'interesse invariati

Di fronte allo spettro deflazione la Bce è pronta ad agire, non esclude un ulteriore allentamento della politica monetaria e nemmeno misure non convenzionali. Decisione attesa dai mercati.

Tutto uguale. La Banca centrale europea snobba l'invito che arriva da più parti (per ultimo dal Fmi) di agire in senso più espansivo sulla politica monetaria e lascia il tasso d'interesse di riferimento principale invariato allo 0,25%, cioè il minimo storico per il costo del denaro nell'eurozona.

Il consiglio direttivo della Bce nella riunione di oggi non ha toccato nemmeno il tasso marginale, che rimane allo 0,75%, e quello sui depositi che è pari a zero e su cui era atteso un intervento per portarlo su valori negativi.

Per fronteggiare la bassa inflazione, e lo spettro deflazione, l'Eurotower, come detto dal governatore Mario Draghi, è pronta ad agire, non escludendo un ulteriore allentamento della politica monetaria. Il consiglio direttivo della Bce si dice anche pronto a "misure non convenzionali", cioè a un allentamento monetario, intenzione che sentiamo ripetere da oltre un anno senza che alle parole seguano poi fatti.

Draghi ha aggiunto in conferenza stampa che la ripresa nell'area euro rimane moderata, come confermano gli ultimi dati macroeconomici a disposizione.

L'inflazione è attesa in ripresa ad aprile, dopo lo 0,5% registrato a marzo, grazie alla volatilità dei prezzi nel periodo pasquale. Il numero uno della Bce ha chiarito che comunque per tutto il 2014 l'inflazione resterà bassa in Europa, risalendo attorno al 2% solo l'anno prossimo.

Dopo la decisione sui tassi d'interesse, sul mercato secondario italiano il differenziale tra Btp e Bund tedeschi decennali viaggia stabile sui 170 punti base, per un rendimento del titolo del Tesoro al 3,33%. Il differenziale tra Bonos spagnoli e Bund si attesta a 166,5 punti base e l'euro si apprezza sul dollaro, a 1,3778 bigliettoni verdi.

I mercati azionari europei sono in leggera salita dopo le parole di Draghi, con Madrid in testa (+1,1%). A Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,8% a traino del comparto bancario.

Mario Draghi

(Nel video: "I tassi d'interesse nell'area euro resteranno ai livelli attuali o ancora più bassi a lungo" - Mario Draghi, luglio 2013)

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