Saldi di gioia!

Saldi di fine stagione Come ogni gennaio che si rispetti è iniziata la corsa ai saldi invernali per circa undici milioni e novecentomila famiglie - la metà del totale nazionale: cappelli, maglioni, guanti e scarponi, cinture, borsette, coperte e camicette.....la gioia degli shoppers è assicurata.
Gli acquisti degli italiani sui primi saldi dell'anno superano addirittura le spese natalizie secondo le stime di Confcommercio.
Gli italiani spenderanno secondo le previsioni infatti circa 4,5 miliardi contro i calcolati 2,6 per regali e regalini natalizi (effetto tredicesima), per una media prevista di 348 Euro a famiglia. Un periodo preziosissimo per i commercianti che iniziano l'anno alla grande fatturando circa il 15% del totale annuo...ma ricordiamo che il fine non giustifica i mezzi!

La maratona dello shopping infatti è sempre più una corsa ad ostacoli senza esclusione di colpi per i consumatori, come attestano le indagini della guardia di finanza che minaccia multe salatissime di migliaia di Euro per i negozianti che applichino falsi sconti sulla merce esposta.
In questi casi, ci informa un comunicato la Lega Consumatori, la giurisprudenza non prevede l'applicazione della disciplina penale e per procedere nell'accusa di reato di truffa è necessaria una controparte querelante.
Oltre a tranelli e trabocchetti, raggiri e truffe di ogni forma e dimensione ci sarebbe secondo la Lega Consumatori Acli Toscana la concreta eventualità che i saldi siano addirittura già finiti prima di incominciare per il largo pubblico dei consumatori. Si tratterebbe di una pratica ormai largamente diffusa e conosciuta con il nome tecnico di "presaldi" con cui negozi e boutique incontrano un pubblico ristretto e generalmente fidelizzato di clienti a cui offrono le vere occasioni di fine stagione.
Come viene veicolata l'informazione su queste vendite "a porte chiuse"? Ricorrendo banalmente a tecniche di marketing telefonico, messaggistica telefonica e web personalizzata per i fortunati e assidui compratori muniti di fidelity card.

Il tour d'Italy dei saldi dà appuntamento a Roma per la grande ouverture il 13 gennaio mentre inizierà a Catanzaro e Campobasso il 15, in conformità a quanto stabilito dai singoli governatori locali..
I commercianti di tutta Italia si affannano nella disperata svendita delle scorte invernali concedendo ribassi graduali dal 10 al 75% (sebbene le Associazioni consumatori diffidino dagli sconti superiori al 50%!).
Secondo Confesercenti il ritmo di spesa è simile a quello dell'anno passato e sono ancora una volta le donne di età media e più avanzata (non me ne vogliano per la definizione) le maggiori acquirenti dio capi in svendita. I capi più venduti sono stati i capi spalla, nel settore abbigliamento, che erano rimasti praticamente invenduti per il ritardato arrivo del freddo invernale, le calzature, la pelletteria, gli accessori, i tessuti e la biancheria.

Questa ondata di saldi non risparmia il Vaticano che apre le porte degli sconti di fine stagione solo ai dipendenti vaticani, al personale del corpo diplomatico o alle congregazioni religiose!

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