Fisco, ecco l’Italia degli evasori secondo l’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate classifica le province italiane e rivela quali sono quelle più a rischio di evasione fiscale.

Fisco, ecco l’Italia degli evasori secondo l’Agenzia delle Entrate

Quali sono le province italiane col rischio più alto di evasione fiscale? E quali quelle più tranquille sullo stesso fronte? E’ l’Agenzia delle Entrate a dircelo coi risultati di uno studio realizzato con una doppia finalità: contrastare l’evasione e, allo stesso tempo, migliorare i servizi offerti localmente dall’Agenzia.

Prendendo in analisi 245 variabili raccolte da fonti ufficiali, l’Agenzia delle Entrate ha realizzato una mappa che fotografa realisticamente il nostro Paese e illustra in quali regioni si concentra la più alta percentuale di evasioni fiscali e, di conseguenza, dove occorre intervenire con maggiore impegno.

Lo studio, precisa La Repubblica, indagata in sette diversi filoni:

1) Dimensioni e popolosità del bacino, 2) pericolosità fiscale, 3) pericolosità sociale, 4) tenore di vita, 5) struttura produttiva, 6) l'accesso a servizi tecnologici, 7) presenza di infrastrutture.

Il risultato è rappresentato da otto categorie diverse che vanno dalle aree a basso sviluppo ad alta evasione - “Nulla da dichiarare?” - a quelle con molta attività manifatturiere - “L’industriale”, che include alcune province del nord Italia - passando per definizioni che lasciano poco spazio all’immaginazione come “Rischiose abitudini” e “Rischio totale”.

In quest’ultimo gruppo si trovano quasi esclusivamente regioni del sud Italia, da Frosinone a Caserta, passando per Napoli, Salerno, tutta la Calabria e le province siciliane di Trapani, Agrigento, Caltanissetta e Ragusa, ma anche le pugliesi Foggia, Brindisi e Lecce.

Milano e Roma rientrano nella categoria Metropolis che include circa 7,1 milioni di residenti a rischio di evasione medio-alto.

A rischio totale, lo rivela lo studio, ci sono oltre 11,2 milioni di cittadini residenti in regioni in cui l’alta pericolosità fiscale va di pari passo con un tenore di vita più basso della media nazionale.

L’altra faccia della medaglia svela che nelle aree più tranquille - classificate coi gruppi “Industriale” e “Stanno tutti bene” - risiedono 23,3 milioni di persone. Qui troviamo gran parte dell’Emilia Romagna e le regioni a nord-est del Paese.

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