Def: taglio Irpef da 6,6 miliardi, confermati 80 euro in busta paga

Alla "Telefonata di Belpietro" su Canale 5 il ministro del lavoro rassicura sulle coperture del Def. Il premier Renzi ai giornalisti: "siete solo voi a non crederci".

    Aggiornamento. Tutto confermato: dopo il Consiglio dei ministri che ha licenziato il Def il premier Matteo Renzi può dire coperture alla mano che il taglio dell'Irpef in busta paga per 80 euro al mese sarà a favore dei lavoratori dipendenti che prendono fino a 1.500 euro netti al mese. Renzi parla di quattordicesima: “Con gli 80 euro in busta paga gli italiani avranno la 14esima grazie all’operazione di questo governo. È giustizia sociale. In questi anni alcuni hanno preso tanto. Troppo. Ad esempio i manager pubblici. Che ora non potranno prendere più di quanto prende il Presidente della Repubblica”. Il decreto legge con le coperture per il taglio del cuneo fiscale a carico dei lavoratori verrà presentato il 18 aprile, in quanto serve il "passaggio del Def in Parlamento", il 17. Gli 80 euro in più in busta paga saranno finanziati da 6,7 miliardi di euro di risparmi della spending review, dal gettito Iva e dall'aumento della tassazione sulle quote Bankitalia.

Il Def - Documento di economia e finanza - che sarà presentato oggi dal governo Renzi contiene 6,6 miliardi di euro di tagli di spesa con cui verranno finanziati gli 80 euro in più in busta paga promessi a partire da maggio a 10 milioni di lavoratori dipendenti con redditi medi e bassi attraverso la sforbiciata dell'Irpef.

Lo ha detto poco fa il ministro del Lavoro Giuliano Poletti intervistato da Maurizio Belpietro su Canale 5. Interrogato sui tagli Poletti ha detto:

"dovrebbero essere assolutamente confermati. Credo che gli elementi di fondo siano chiari: si lavora per ridurre la spesa e per far in modo che gli 80 euro ci siano. E questo mi pare fuori discussione".

Il Consiglio dei Ministri si riunisce stasera approverà il Def, la riunione è prevista per le 18. Il Documento di programmazione economico-finanziaria deve mettere nero sui bianco le coperture individuate dal governo per ridurre di 1.000 euro all'anno l'Irpef per chi prende meno di 1.500 euro al mese di stipendio da lavoro dipendente. La manovra costerà 6,7 miliardi quest'anno (i benefici partono a maggio) e da 10 mld nel 2015.

Lo stesso premier Matteo Renzi stamattina ha ribadito che le coperture per il Def, e quindi per il taglio dell'Irpef in busta paga, ci sono:

"fin dal primo giorno. Siete voi che non ci credete. Sono 20 giorni che siamo pronti"

ha detto il presidente del Consiglio ai giornalisti, parlando a margine degli Stati generali della salute.

"Faremo tutto in tempo per i Tg"

ha concluso Renzi.

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