Costi di ricarica: non perdiamo di vista il vero obiettivo!

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Premetto, Beppe Grillo mi sta simpatico, da buon genovese non potrebbe essere altrimenti. Sarà incazzoso, sarà populista ma per lo meno ha le palle per dire le cose che pensa e soprattutto sa incassare. Non lo ammette forse anche lui che "la rete non è il ballo delle debuttanti. E' feroce, non fa sconti a nessuno"? E nel post di oggi avrà pure ragione a dire che Bersani si è svegliato un pò tardi, che fa il bypassato (leggi) e che senz'altro bisogna dare il merito a chi ogni giorno si batte (sbatte) sul Web (e non solo lì) per garantire a cittadini e consumatori i loro diritti e senz'altro l'iniziativa lanciata da Andrea D'Ambra è lodevole sotto tutti i punti di vista.

Quello che mi lascia perplesso è a volte l'incapacità di farsi da parte quando le cose escono dalla propria portata e vanno oltre i propri limiti e capacità.

In questi casi bisogna stare molto attenti perché il confine tra impegno e presenzialismo è molto sottile e ci vuole davvero molto poco per passare da “pittima” a “vittima”.

E' vero, forse i giornali e Ballarò anche avrebbero dovuto citare D’Ambra che da più di un anno si sbatte per levare a noi poveri sfigati i "furti" di ricarica, ma trovo alquanto (mi si perdonerà il giudizio) egocentrico mettersi proprio ora giocare a fare il perseguitato, personalmente non credo a nessun complotto politico né a nessuna censura giornalistica e questo è stato più volte confermato dai fatti. Già in passato, infatti, l'iniziativa di Andrea D'Ambra era stata attribuita erroneamente dai telegiornali e dalle principali testate giornalistiche nazionali (online ma non solo) alle associazioni dei consumatori (anche noi di Soldiblog avevamo fatto una errata corrige vi ricordate? Leggi)

Una petizione è importante certo, va dato a Cesare quel che è di Cesare, Aboliamoli.eu ha smosso molto le acque, ma quando le cose passano nelle mani di organi istituzionali (simpatici o meno che siano) bisogna fare i conti con la realtà e avere la capacità di mettersi da parte e semmai dire: "bene sono contento di aver contribuito e attirato l'attenzione su un problema così importante, che ora se ne occupino i nostri rappresentanti "strapagati": che lavorino un pò anche loro.

In questi casi ci viene incontro la saggezza popolare: dicono a Zena che un conte senza contea vale meno di una botte vuota.

Insomma, bravo D’Ambra, però adesso è inutile fare polemiche con Bersani sulla paternità del progetto, cominciamo a togliere questi costi di ricarica, ringraziamo chi lo farà e poi cerchiamo il “vero” padre meritorio dell’operazione. Non perdiamo di vista il vero obiettivo.

Ancora una volta Aboliamoli.eu

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