Alitalia-Etihad, il ministro Lupi annuncia: "L'accordo è vicino"

L'offerta potrebbe essere formalizzata lunedì 14 aprile.

James Hogan, amministratore delegato di Etihad, dopo aver incontrato, ieri, il Premier Matteo Renzi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, oggi ha lavorato più di due ore con il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi il quale è parso molto soddisfatto, anche se non si è voluto sbilanciare sui tempi:

"Siamo arrivati alla conclusione. I tempi non li decide il Governo, ma Alitalia ed Etihad. Però condividiamo il piano e aspettiamo la lettera di intenti"

La lettera di Etihad potrebbe arrivare già lunedì mattina, almeno secondo le indiscrezioni che circolano nell'ambiente. L'amministratore delegato di Alitalia Loyalty Lucio Attinà ha infatti confermato che lunedì è in programma il Consiglio di amministrazione e se arrivasse la lettera degli emirati arabi il dovere dell'ad sarà quello di informare gli azionisti e decidere come procedere con l'accordo.

Il ministro Lupi ha detto che per quanto lo riguarda ha parlato con Hogan dei punti di competenza del governo, dunque del piano industriale e dello sviluppo che si può dare. L'ad della compagnia araba da Renzi potrebbe aver avuto una promessa di impegno da parte del governo a sostenere gli esuberi che ci sono tra i lavoratori Alitalia con ammortizzatori sociali.

L'investimento di Etihad dovrebbe essere di circa 550 milioni di euro per acquistare il 40% di Alitalia (non può andare oltre il 49,9% secondo le norme europee). Attinà è sembrato ottimista e ha detto che dubita che l'Europa possa bloccare l'operazione e ha elogiato anche i sindacati che secondo lui hanno manifestato un grande senso di responsabilità sulla cassa integrazione a rotazione.

Accordo Alitalia-Etihad

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